Perché la Bibbia è il libro del futuro dell’Europa?
Sono lieto di incontrarvi e un cumulo di ricordi mi assale in questo momento. Saluto tutti cordialmente e ringrazio il vostro parroco per il suo invito. In realtà sono qui un po' contro i miei propositi. Infatti dopo avere concluso il mio servizio episcopale a Milano mi sono trasferito a Gerusalemme, dove vivo buona parte dell'anno, col proposito di dedicarmi soprattutto alla preghiera di intercessione e allo studio e quindi di non fare più conferenze pubbliche. E tuttavia quest’oggi sono qui perché non ho saputo dire di no. Ma sono qui anche perché attratto dal tema che mi è stato proposto, cioè la Bibbia come libro del futuro dell'Europa. Si tratta, infatti, di un’affermazione che io stesso ho fatto nell'ultimo Simposio dei Vescovi europei, nel 2001, e di cui dunque mi sento un po' responsabile. Ed è giusto che abbia l’occasione di tentare di giustificarla.
Martini - Bibbia libro del futuro - 9 maggio 2004.pdf 38,63 kB
