Lettera dalla presidente
di Grazia Villa
Carissime amiche e carissimi amici,
in questa prima lettera a Voi indirizzata come Presidente della Rosa Bianca Italiana, mi permetto di chiamarVi così, non solo in virtù dei vincoli di comunicazione e di condivisione sapientemente intessuti da Giovanni Colombo nei suoi lunghi e laboriosi anni di presidenza della nostra associazione di donne ed uomini liberi, ma grazie al ricordo del continuo e fecondo richiamo all'amicizia, quale fondamento dell'azione politica, che i giovani della Rosa bianca tedesca hanno vissuto nella loro esperienza di resistenza al nazismo, resa breve ed eterna dal martirio subito.
Il debito di riconoscenza che ci lega alla memoria pericolosa della Weisse Rose, alla quale da oltre 27 anni ci ispiriamo, ci ha spinto e ci spinge a misurarci continuamente con la storia dei nostri tempi, dentro la consapevolezza lucida e l'esperienza umile e gioiosa della coscienza dei nostri limiti, assumendoci il più possibile le nostre responsabilità di donne e di uomini viventi nella carne, con lo sguardo rivolto alle realtà future, resi liberi e leggeri, almeno nel desiderio mai appagato, dalla fortezza dello spirito e dalla tenerezza dei cuori.
Nei tre mesi trascorsi dalla mia elezione avvenuta all'Assemblea di Cesenatico, ho cercato di raccogliere tutti i petali, boccioli, mazzi di rose che Giovanni ci ha regalato e che costituiscono il poderoso patrimonio lasciatoci in dono:
- frutto delle sue fatiche, spesso solitarie o condivise unicamente da una Lorenza resistente (dotta liberal-docente di diritto, nonché gentile consorte di G. Colombo);
- frutto della sua amorevole cura nel coltivare giorno dopo giorno, anno dopo anno il fiore della Rosa Bianca, anche quando sembrava appassire nella freddezza dei lunghi inverni della politica e della Chiesa, per poi rifiorire non solo d'estate sulle spiagge della Romagna ( Rimini- Cesenatico), ma sbocciare inatteso, come la poetica Rosa Bianca di Attilio Bertolucci, a novembre ad Assisi o nel grigio della sua Milano, rospo amatissimo da baciare
- frutto, infine, della sua caparbietà, spesso mascherata dalla goliardia che ha caratterizzato sia la sua tenace e provocatoria azione politica, sia lo stile della sua scrittura, così sciolta e disinvolta (alla mia decima parentesi ed al mio quinto punto e virgola lo rimpiangerete!!!), il cui timore di scandalizzare od il sospetto, a volte fondato, della non condivisione lo ha indotto ad insistere fino allo stremo sulla manifestazione della volontà di essere cancellati dalla mailing list da parte dei dissidenti.
Non so se tale dissenso non sia stato raccolto oppure sia stato di bassissima soglia, di certo il nostro indirizzario "telematico" vanta moltissimi nomi, indirizzi a volte pazientemente annotati negli innumerevoli eventi organizzati dalla Rosa Bianca, a volte aggiunti con il passa parola delle relazioni, a volte con la spudorata sfacciataggine dell'idrovora, che risucchia dalle liste non coperte delle nostre corrispondenze via mail, nomi, pseudonimi, sigle misteriose, i cui volti possono essere disvelati solo nel riconoscimento degli incontri o nel sempre affascinante pronunciamento della bellezza di un nome proprio di persona.
Per evitare il rischio di una colpevole dispersione della ricchezza energetica che nasce proprio dai contatti, anche se solo virtuali, questa prima lettera sarà inviata a tutti!!!
Da quest'anno le lettere assumeranno il carattere di una comunicazione interna all'Associazione, avranno una scadenza più ravvicinata e/o dettata anche da esigenze organizzative, potranno essere a firma della presidenza ovvero di uno degli altri membri del Consiglio direttivo eletti nell'Assemblea o cooptati dalla sottoscritta, (i cui nomi potrete trovare nel sito della Rosa Bianca - www.rosabianca.org )
Affideremo, invece, le "parole della Rosa Bianca" ad un altro strumento, che riprendiamo a denominare come qualche anno orsono, con il termine FOGLIO VOLANTE, anche se nel significato ampliato ed aperto a future modifiche che potrete leggere nel N. 0 del 2008, allegato a questa lettera.
Per non rendere ancor più gravosa la lettura, solo per questa prima volta le notizie organizzative e relative ad aggiornamenti, appuntamenti, iniziative, decisioni e contributi dell'Associazione costituiranno un allegato n. 2 che potrete aprire se siete interessati, anche in un secondo tempo.
Tutte le nostre e le vostre comunicazioni avranno come luogo privilegiato di risonanza il sito della Associazione che, come leggerete nell'allegato 2, è in via di rinnovamento e ristrutturazione con la speranza che ciò sia possibile anche grazie all'aiuto ed ai suggerimento di tutti.
Quando è stato attivato con il contributo di idee, di finanze, di accudimento degli amici e delle amiche (Fabio Caneri, Dario Betti, Paolo Burgio, Francesca Marangoni) che ringraziamo ancora infinitamente, eravamo agli albori di un utilizzo elitario di questo strumento, ora che è diventato una delle occasioni di democrazia dell' altro mondo possibile, non possiamo esimerci da mettere la sua valorizzazione come impegno prioritario.
La pubblicazione del FOGLIO VOLANTE, potrebbe diventare nel futuro prossimo, uno dei documenti di discussione da inserire nel Forum, Blog od altro che Luisa Broli (una delle altre Presidenti della Rosa Bianca) con la sua esperienza ha promesso di amministrare, trasformandosi anche attraverso questa forma di dialogo in un sentire e dire collettivo e condiviso.
In chiusura di questo saluto allora Vi preghiamo di segnalarci:
a) se volete continuare a ricevere sia le lettere, sia il foglio volante;
b) se non volete ricevere più niente
c) se ci sono doppioni o indirizzi da modificare.
Vi invitiamo, infine, a rinnovare la vostra adesione alla Rosa Bianca, a valutare l'ipotesi di associarVi se non lo siete ancora, attraverso le indicazioni che troverete sempre sul sito.
Seguiteci in ogni caso sui nostri percorsi ricordando sempre quanto diceva un pastore … svizzero… Kurt Marti: "dove andremo a finire se ognuno dice 'dove andremo a finire' e nessuno cerca di capire dove saremmo andati a finire se fossimo andati avanti"….
Un saluto sincero, caldo ed affettuoso a tutti.
I baci e gli abbracci seguiranno, quando avrò identificato tutti i 18.000 oppure quando attenderemo insieme l'Alba, contemplando il "germinare silenzioso dell'Aurora (…)
Si accende nei cieli l'Aurora come fosse una cosa della terra: come un fiore che, per la sua purezza e il suo ardore, ha raggiunto il confine dove terra e cielo si schiudono e si abbracciano. Quasi fosse l'abbraccio senza eguali tra cielo e terra, un abbraccio che perdura e non si scioglie facilmente…( Maria Zambrano Dell'Aurora, Marietti, 2006)
Grazia Villa.
POST SCRIPTUM:
IL TESTO DI QUESTA LETTERA ED IL FOGLIO VOLANTE N.0 SONO STATI REDATTI IL GIORNO DELL'EPIFANIA E SOLO PER MOTIVI TECNICI NON E'STATO POSSIBILE UN LORO INVIO TEMPESTIVO. SONO PASSATI POCHI GIORNI E TUTTO SEMBRA GIA' VECCHIO E DISTACCATO RISPETTO AL PRECIPITARE DEGLI EVENTI, PERSINO UN PO'...INUTILE, DI CERTO INADEGUATO.
PER QUESTO SI RENDE NECESSARIO DA PARTE DI TUTTI NOI UN'ATTIVAZIONE DEL SITO E DI STRUMENTI DI CIRCOLAZIONE DI IDEE PIU VELOCI ED EFFICACI.
DEBBO PERO' CONFESSARE LA MIA FATICA E LA QUASI INCAPACITA' A RISPONDERE IN TEMPO REALE AL SUSSEGUIRSI DI FATTI GRAVI, AZIONI SIMBOLICHE, REAZIONI IMPREVEDIBILI COME QUELLE DELLE ULTIME SETTIMANE.
COSI' COME NON POSSO PROMETTERE UN RISCONTRO IMMEDIATO ALLE EVENTUALI VOSTRE RISPOSTE. COME TUTTI VOI, ESSENDO NELL'ETA' DELLA VITA IN CUI LE RESPONSABILITA' PROFESSIONALI, PERSONALI , RELAZIONALI SONO AL MASSIMO DELLA LORO INTENSITA'.
METODOLOGICAMENTE SENTO LA NECESSITA' DI CONFRONTARMI IL PIU' POSSIBILE E POI CREDO FORTEMENTE IN UN PENSIERO CONDIVISO, CHE PUO'NASCERE SOLO DA RELAZIONI SIGNIFICATIVE.
A MAGGIOR RAGIONE QUESTO PENSO DEBBA VALERE, COME SEMPRE E' STATO, PER LE PRESE DI POSIZIONE POLITICHE O ECCLESIALI DELLA ROSA BIANCA, UTOPICAMENTE FRUTTO DI UN DIALOGO FRANCO E LIBERO, ED AL TEMPO STESSO PACATO E PAZIENTE, VIRTU' COSI' DIFFICILI DA PRATICARE SOPRATTUTTO PER UNA NATURA RIBELLE ED INTRANSIGENTE COME QUELLA DELLA VOSTRA PRESIDENTE!!!
NON POSSO ESIMERMI, PERO', DAL SOTTOLINEARE LA NECESSITA' DI APRIRE UN DIBATTITO INTERNO SULL'ATTUALITA' POLITICA ED ECCLESIALE CHE INTERPELLA PROPRIO IL SENSO DEL NOSTRO ESISTERE: LAICITA'-FEDE E POLITICA-QUESTIONE MORALE-PRINCIPI DI LEGALITA'-SPERANZA E VERITA'- ED ALTRO ANCORA...
ATTENDO STIMOLI PER IL FOGLIO VOLANTE N.1. GRAZIE ED UN SALUTO...VERAMENTE FINALE. VOSTRA GRAZIA
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