WILLI GRAF - Con la Rosa Bianca contro Hitler
04/02/2008 - Milano - Fondazione Lazzati
Incontro-dibattito in occasione dell’uscita del volume Willi Graf – Con la Rosa Bianca contro Hitler,
presso la Fondazione Giuseppe Lazzati, Largo Corsia dei Servi 4. Milano
(MM1 S. Babila - Duomo / MM3 Duomo)
Paolo GHEZZI, giornalista intervista
ANNELIESE KNOOP-GRAF
Interverrà l’autrice del libro Paola Rosà
Introduce Grazia Villa - Presidente Rosa Bianca
Prefazione di Moni Ovadia
Come nasce un antinazista?
Come si forma un oppositore a Hitler negli anni del trionfante Terzo Reich?
La storia dello studente Willi Graf, classe 1918, è rara e appassionante e questo libro la racconta con ricchezza di particolari attingendo a nuove, importanti testimonianze e a una vasta documentazione.
Nato in una famiglia borghese e politicamente conformista, Willi cresce nelle associazioni cattoliche e non si iscriverà mai alla Gioventù hitleriana.
All'università di Monaco di Baviera entra in contatto con Hans Scholl, il leader del gruppo clandestino della Rosa Bianca, autore dei volantini anti-regime diffusi dal giugno 1942.
Willi Graf l'inquieto, il taciturno coraggioso, è in prima fila nella pericolosa attività di resistenza nonviolenta, unica arma le parole di denuncia contro le menzogne del regime.
Nel febbraio 1943 Graf viene catturato dalla Gestapo subito dopo l'arresto dei suoi amici Sophie e Hans Scholl. Seguirà la loro sorte e sarà ghigliottinato.
La limpida e breve vita controcorrente di Willi Graf è uno straordinario esempio di resistenza cristiana, spesso solitaria, alla dittatura liberticida. Perché «ognuno – diceva – porta l'intera responsabilità».
