{"id":2853,"date":"2019-12-31T14:11:56","date_gmt":"2019-12-31T14:11:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rosabianca.org\/?page_id=2853"},"modified":"2020-12-08T21:37:59","modified_gmt":"2020-12-08T21:37:59","slug":"lora-dellinciampo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.rosabianca.org\/?page_id=2853","title":{"rendered":"L&#8217;ora dell&#8217;inciampo"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019ora dell\u2019inciampo \u00e8 una su mille<\/strong><br \/><strong>di un percorso scolastico di cinque anni<\/strong><\/p>\n<p>Spunti e proposta per una memoria da riscoprire e condividere nelle scuole e, grazie alle scuole, con tutti<\/p>\n<p><strong>Premessa<\/strong><br \/>Le testimonianze di pace e nonviolenza di donne e uomini che &#8211; impegnandosi e mettendo a rischio della loro vita &#8211; hanno saputo proteggere il valore e la dignit\u00e0 dell&#8217;uomo in periodi oscuri della nostra storia costituiscono un punto di riferimento per la costruzione di una coscienza comunitaria capace di responsabilit\u00e0 verso ogni uomo e donna indipendentemente dalla loro provenienza geografica, sociale, culturale, etnica, religiosa. .<br \/>Condividere storie, voci, pratiche di persone che hanno dedicato la loro vita a costruire ponti e a cercare di costruire esperienze di dialogo e di convivenza contribuisce a riscoprire e rafforzare le radici del nostro vivere comune.<\/p>\n<p><strong>1.Occasione<\/strong><\/p>\n<p>Recuperando il detto ebraico, \u201cchi salva una vita, salva tutta l\u2019umanit\u00e0\u201d, sar\u00e0 importante scoprire se nell\u2019ambito della classe, tra familiari e\/o amici stretti, esiste qualche vicenda che possa essere narrata da una persona \u201cnormale\u201d in linea col motto.<br \/>Per ragioni anagrafiche sono ancora presenti fra noi coloro che erano bambini all\u2019epoca delle deportazioni e anche se possono essere piccoli, parziali e &#8211; magari &#8211; ritenuti insignificanti i loro ricordi hanno un grandissimo valore all\u2019interno delle vicende familiari (si pu\u00f2 ricordare anche, ad esempio, l\u2019interpretazione ostentata e pedagogica che fa di questo il \u201cnonno d\u2019Italia\u201d del serial RAI \u201cun medico in famiglia\u201d).<\/p>\n<p><strong>2. Preparazione<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 importante nella conoscenza della classe, attraverso colloqui degli insegnanti coi genitori, le assemblee scolastiche etc, cogliere se nella classe vi siano presenti tra compagni e compagne situazioni nascoste o inespresse che lasciano qualcuno in una sorta di \u201cspazio remoto\u201d persino tra i coetanei.<br \/>Questo approfondimento dell\u2019osservazione dei ragazzi pu\u00f2 portare alla luce vicende, assolutamente NON paragonabili alla SHOAH ma &#8211; purtroppo &#8211; analoghe nella discriminazione a quelle delle leggi razziali Italiane o quelle delle discriminazioni subite durante le emigrazioni di massa dal Sud d\u2019Italia sia in epoche che in luoghi d\u2019approdo diversi (altre regioni Italiane, Svizzera, Usa, Belgio etc). Potrebbe succedere nei ragazzi nati in Italia da genitori profughi, adottati in Italia ma nati in Paesi colpiti da immani tragedie o essi stessi protagonisti di \u201cviaggi della speranza\u201d. Se in tutti i ragazzi che oggi sono nelle nostre scuole deve essere riconosciuto e rispettato il proprio vissuto, a fronte della proposta dell\u2019ora dell\u2019inciampo potrebbe emergere, diventando cos\u00ec pi\u00f9 urgente impegnando la classe la storia di questo o quel ragazzo. Su questi temi il sistema scolastico ha, giustamente, gi\u00e0 in atto progetti diversi cui i docenti possono fare riferimento e trovare validi supporti.<br \/>Non ostacola il fatto di organizzare l\u2019ora dell\u2019inciampo la situazione di uno o pi\u00f9 alunni che abbiano subito o siano ancora in situazione disagiata, la pu\u00f2 ostacolare e rendere inutile la fragilit\u00e0 di chi NON si sente accolto in classe e\/o la convinzione personale di essere una \u201cvittima\u201d talmente sfortunata da non potersi interessare e, tantomeno, prendersi cura delle vicende collettive.<\/p>\n<p>2.1 L\u2019associazione \u201cRosa Bianca\u201d pu\u00f2 fornire un supporto a docenti di scuola secondaria che vogliano, assieme a storici ed altre associazioni locali che saranno via via individuate assieme e contattate che \u00e8 ancora possibile cogliere nelle classi dei nati di questo inizio di millennio, azioni concrete di RESISTENZA NON VIOLENTA, anche facendo emergere ricordi familiari.<br \/>2.2 La narrazione dell\u2019ora dell\u2019inciampo a tutta la classe va preparata con la massima cura ed adattata alla classe di et\u00e0 degli alunni affinch\u00e9 si possa svolgere in un contesto, celebrativo o meno, in cui tutta la classe possa esser portata alla domanda: \u201cCHE COSA AVREI FATTO IO IN QUELLA SITUAZIONE?\u201d<\/p>\n<p><strong>3. Contenuti<\/strong><br \/>3.1 La vicenda degli studenti della Wei\u00dfe Rose (movimento ispiratore della nostra associazione in Italia), da affiancare a quanto proposto sulla memoria da \u201criscoprire e condividere\u201d, \u00e8 a nostro avviso ancora significativa e poco nota. <br \/>Suggeriamo pertanto la lettura o rilettura dei sei volantini (primo, secondo, terzo, quarto, quinto, sesto) sia nelle lingue che nei formati diversi che abbiamo messo a disposizione sul sito \u201cEasy to Read\u201d che offre una semplificazione dei concetti e delle parole in una forma facile da leggere e da capire.<br \/>3.2 Naturalmente pu\u00f2 essere reperito e proiettato interamente o per selezione di scene il film \u201c<a href=\"https:\/\/www.ccdc.it\/documento\/recensioni-del-film-la-rosa-bianca\/\">La Rosa Bianca \u2013 Sophie Scholl<\/a>\u201d.<br \/>Di fronte alle sfide del tempo presente la memoria rappresenta una occasione importante. Non \u00e8 il deposito di ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto nel passato, ma un fattore potente per un pensiero critico e per la costruzione di un futuro in relazione ai principi di umanit\u00e0.\u201d<br \/>3.3 La narrazione della Memoria \u201criscoperta\u201d, se disponibile attraverso ricordi familiari.<br \/>3.4 La visita a un luogo, targa e\/o intitolazione parziale o totale a \u2026 gi\u00e0 fatta nella nostra scuola o nei luoghi attinenti (esempio auditorium e\/o centro scolastico provinciale). Le foto di Anna Frank e del suo diario dovrebbero essere gi\u00e0 presenti e visibili in ogni scuola.<br \/>3.5 La quinta attivit\u00e0, forse la pi\u00f9 difficile e \u201cdura\u201d \u00e8 quella che riguarda la memoria collettiva di quella specifica scuola, istituita sotto entro gli anni 30 del secolo scorso, che pu\u00f2 andare a toccare nervi scoperti. Per questo, se si vuole seriamente iniziare il proprio cammino (come ben narrato nella vicenda personale drammatica per non dire tragica del giovane nazista, poi giornalista Thomas Gnielka, nel film \u201cLa congiura del silenzio\u201d) bisogna partire da una azione cosciente e favorevole dell\u2019intera comunit\u00e0 scolastica: riaprire i registri \u201ceterni\u201d (si chiamano cos\u00ec tutti i registri scolastici) degli anni 1937, 1938 e 1939. Poche le scuole che lo hanno fatto fino ad oggi. Alcune di queste hanno avuto il \u2018gioioso\u2019 riscontro di ritrovare e conoscere di persona sopravvissuti espulsi in quel periodo a causa di disposizioni discriminanti e ingiuste (cfr appunti allegati).<br \/>E\u2019 auspicabile che in questa ricerca venga coinvolta la comunit\u00e0 scolastica non solo presente ma anche quella dell\u2019epoca con tanti ricordi di nonni e\/o altre persone anziane come nell\u2019esempio milanese riportato. Nelle scuole del primo ciclo questa attivit\u00e0 di ricerca pu\u00f2 anche essere condotta da docenti e ex alunni adulti per poi essere trasformata in attivit\u00e0 didattica da portare nelle classi.<\/p>\n<p><strong>4. Notazione, impegno e appello della \u201cRosa Bianca\u201d<\/strong><br \/>Sull\u2019accesso ai registri scolastici degli anni 1937, 1938 e 1939 non possono essere sollevate obiezioni di sorta da chicchessia essendo di gran lunga passati 70 anni.<br \/>L\u2019Associazione \u201cRosa Bianca\u201d rilanciando alcune attivit\u00e0 gi\u00e0 svolte in Milano, Bologna, Roma etc si incarica di documentare, almeno sommariamente, al fine di diffondere le \u201cbuone pratiche\u201d l\u2019esperienza delle scuole che hanno fatto questa ricerca invitando anzitutto le pubbliche istituzioni a tutti i livelli a rendere accessibili in modo permanente tutti i dati discriminatori che hanno colpito i lavoratori e auspica che lo facciano anche tutte le aziende.<\/p>\n<p><strong>Tempistica, diffusione e diritti<\/strong><br \/>Questo progetto \u00e8 stato predisposto per un uso sperimentale a partire dalla primavera 2021.<\/p>\n<p>l\u2019email dedicata \u00e8<br \/>progettoscuola@rosabianca.org<\/p>\n<p>Questo progetto \u00e8 disponibile con le caratteristiche del<br \/>https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0\/it\/<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br \/><strong>Piccola rassegna su scuole e leggi razziali<\/strong><br \/><strong>Milano<\/strong><br \/>www.icstoppani.edu.it<br \/>2014-2015<br \/>Articolo del Corriere della Sera (Prima pagina Corriere Milano) sull&#8217;ex alunno Arno Baehr, espulso nel 1938 a causa delle Leggi Razziali e tornato alla Scuola Stoppani 76 anni dopo.<\/p>\n<p>www.associazionescuolastoppani.com\/dicono-di-noi\/<\/p>\n<p>https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/11_gennaio_26\/cacciati-liceo-parini-perche-ebrei-181333178608.shtml<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.liceovirgiliomilano.edu.it\/la-storia\/le-leggi-razziali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.liceovirgiliomilano.edu.it\/la-storia\/le-leggi-razziali\/&amp;source=gmail&amp;ust=1607455436452000&amp;usg=AFQjCNGpvfQtMkKJv7zXyMxQcPNPuPTCvw\">www.liceovirgiliomilano.edu.<wbr \/>it\/la-storia\/le-leggi-<wbr \/>razziali\/<\/a><\/p>\n<p><strong>Bologna<\/strong><br \/>https:\/\/bologna.repubblica.it\/cronaca\/2016\/01\/28\/news\/leggi_razziali_quei_bambini_ebrei_cacciati_dalle_scuole_di_bologna-132205796\/<\/p>\n<p><strong>Roma<\/strong><br \/>www.rossoporpora.org\/rubriche\/italia\/600-1944-giorgio-ajo-unico-bambino-ebreo-nella-scuola-statale-dell-italia-occupata.html<\/p>\n<p><strong>RAI docufiction &#8220;Figli del destino&#8221;<\/strong><br \/>Liliana Segre, Tullio Fo\u00e0, Lia Levi e Guido Cava. Il documentario comprende interviste a queste persone straordinarie e sopravvissute alla Shoah mentre nella parte narrativa piccoli e grandi interpretano loro quattro e altri personaggi.<\/p>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ora dell\u2019inciampo \u00e8 una su milledi un percorso scolastico di cinque anni Spunti e proposta per una memoria da riscoprire e condividere nelle scuole e, grazie alle scuole, con tutti PremessaLe testimonianze di pace e nonviolenza di donne e uomini che &#8211; impegnandosi e mettendo a rischio della loro vita &#8211; hanno saputo proteggere il &hellip; <a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/?page_id=2853\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">L&#8217;ora dell&#8217;inciampo<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2853","page","type-page","status-publish","hentry"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-24 08:45:07","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":""},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2853"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3458,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2853\/revisions\/3458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}