{"id":2084,"date":"2018-09-04T05:48:30","date_gmt":"2018-09-04T05:48:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rosabianca.org\/?p=2084"},"modified":"2018-09-04T18:58:34","modified_gmt":"2018-09-04T18:58:34","slug":"sconfinamenti-tra-sogni-e-visioni-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rosabianca.org\/?p=2084","title":{"rendered":"Sconfinamenti, tra sogni e visioni"},"content":{"rendered":"<p><em>dalla Scuola di formazione della Rosa Bianca.<\/em><\/p>\n<p><em>Per eventuali approfondimenti si segnala che parte del materiale condiviso nella scuola di formazione \u00e8 disponibile al seguente <a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/?page_id=2088\">link\u00a0<\/a><\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019ultima manifestazione per una \u201c<strong>Europa senza Muri<\/strong>\u201d del 28 agosto a Milano molte persone si sono ritrovate per riportare al centro della politica la dignit\u00e0 della persona e il progressivo crescere di discriminazioni, di atti di razzismo e di intolleranza alimentati dalle paure agitate da molti ambienti della politica.<a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2104\" src=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-2-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-2-250x141.jpg 250w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-2.jpg 1060w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In un mondo di sogni esausti a volte emergono segnali, anche se piccoli, rumorosi qualche volta anche un po\u2019 dispersi in tante sigle, ciascuna con la propria storia e i propri percorsi. La scuola di formazione estiva della Rosa Bianca di quest\u2019anno organizzata con la partecipazione di Agire Politicamente fin dal titolo \u201cSconfinamenti, tra sogni e visioni\u201d ha voluto misurarsi a partire da un clima politico, culturale e sociale per ritrovare ragione, cuore e pensiero di fronte a questi tempi nuovi in cui la politica continua a essere\u00a0 imbrigliata nella continua propaganda e fugge dal dare risposte a temi, problemi e attese delle persone.<!--more--><\/p>\n<p><strong>Abitare i confini<\/strong><\/p>\n<p>I confini non sono luoghi che hanno in s\u00e9 la sicurezza, neanche se presidiati da mura. Anche nella Bibbia le mura crollano, le certezze lasciano spazio all\u2019<u>inevitabile<\/u> imprevedibile. I confini diventano luoghi abitati che lasciano lo spazio alle <u>comunicazioni con-fusioni,<\/u> alle trasformazioni. I \u201cporti sicuri\u201d dell\u2019umanit\u00e0 non possono dipendere da quale lato del Mediterraneo vengano presi in conto. Il sogno, il desiderio per un futuro umano, si incrocia con la capacit\u00e0 di visione per pensare come potrebbe essere il futuro adoperandosi per certe scelte e opzioni nell\u2019oggi.<\/p>\n<p><strong>Cronache di una rivoluzione<\/strong><\/p>\n<p>Di fronte allo sguardo smarrito di Omran, il bimbo siriano fotografato con i segni della guerra su di s\u00e9, sembra quasi che la rassegnazione alle barbarie possa averla vinta. In realt\u00e0 ci troviamo di fronte ad una possibilit\u00e0 di umanit\u00e0 e ad una rivoluzione di portata epocale che non pu\u00f2 lasciarci indifferenti nei fatti.<a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180822-Profughi-e-migranti-GVilla-VPasserini-GRomagnoni-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2105\" src=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180822-Profughi-e-migranti-GVilla-VPasserini-GRomagnoni-4-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180822-Profughi-e-migranti-GVilla-VPasserini-GRomagnoni-4-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180822-Profughi-e-migranti-GVilla-VPasserini-GRomagnoni-4-250x187.jpg 250w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180822-Profughi-e-migranti-GVilla-VPasserini-GRomagnoni-4.jpg 691w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nVincenzo Passerini con la collaborazione e il linguaggio di Giorgio Romagnoni ci racconta di una rivoluzione che \u00e8 gi\u00e0 in atto. Gli oltre 5.000.000 di stranieri residenti nel nostro Paese, di cui 800.000 minori stanno gi\u00e0 trasformando il nostro tessuto. Possiamo rifugiarci e dire che ci\u00f2 non \u00e8 vero ma se ci rendiamo conto che queste trasformazioni sono gi\u00e0 in atto \u00e8 necessario porsi il tema di come governare il cambiamento, con la consapevolezza che la convivenza tra persone differenti non \u00e8 semplice e non esiste un processo scontato.<\/p>\n<p>Ma lo possiamo fare solo ricercando un futuro di speranza non creando inimicizia, odio o affidandosi all\u2019<em>hate speech<\/em> per un ritorno della propria parte politica.<\/p>\n<p>Tra le cause della pressione migratoria non risultano estranee le guerre in terre apparentemente distanti da noi e le trasformazioni climatiche. Negli ultimi 40 anni la superficie del lago Ciad si \u00e8 ridotta del 90%. La progressiva desertificazione del Sahel e l\u2019impoverimento di una larga fascia subsahariana stanno creando le condizioni per la destabilizzazione politica dei paesi della regione, la permanenza di fenomeni terroristici quali quelli di Boko Haram e l\u2019accentuarsi di migrazioni da quella parte del mondo.<\/p>\n<p><strong>Visioni globali per uno sviluppo sostenibile <\/strong><\/p>\n<p>I temi del nostro pianeta sono profondamente interconnessi<\/p>\n<p>Nel far collimare gli interessi individuali con quelli del nostro pianeta ci si misura spesso con le ambizioni di crescita e di sviluppo. La sostenibilit\u00e0 si rapporta con la matrice di interdipendenze presentata da Mastrojeni dove si ritrova una stretta relazione tra sviluppo, pace, ambiente e diritti dell\u2019uomo. L\u00e0 dove si indebolisce uno di questi elementi, ne risentono gli altri.<a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Responsabilit\u00e0-e-sostenibilit\u00e0-GMastrojeni-EGiovannini-14.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2106\" src=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Responsabilit\u00e0-e-sostenibilit\u00e0-GMastrojeni-EGiovannini-14-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Responsabilit\u00e0-e-sostenibilit\u00e0-GMastrojeni-EGiovannini-14-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Responsabilit\u00e0-e-sostenibilit\u00e0-GMastrojeni-EGiovannini-14-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Responsabilit\u00e0-e-sostenibilit\u00e0-GMastrojeni-EGiovannini-14-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Responsabilit\u00e0-e-sostenibilit\u00e0-GMastrojeni-EGiovannini-14-250x141.jpg 250w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Responsabilit\u00e0-e-sostenibilit\u00e0-GMastrojeni-EGiovannini-14.jpg 1060w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dove i cambiamenti climatici possono creare scompensi nell\u2019equilibrio, si crea l\u2019imprevedibile. L\u00e0 dove il cambiamento si manifesta in situazioni di fragilit\u00e0, nasce l\u2019instabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Un mancato raccolto in Burkina Faso pu\u00f2 fare la differenza tra la possibilit\u00e0 per le persone che vivono in quella zona di alimentarsi correttamente e di mandare i loro figli a scuola per essere in grado di adoperarsi per la crescita della terra.<\/p>\n<p>Queste interdipendenze sono state descritte e articolate nei 17 obiettivi del<a href=\"http:\/\/asvis.it\/public\/asvis\/files\/Agenda_2030_ITA_UNRIC.pdf\">l\u2019Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile<\/a> agenda 2030 approvata dalle Nazioni Unite nel 2015. La realizzazione di questi impegni richiede che i diversi aspetti sulla povert\u00e0, la fame, la salute, l\u2019istruzione, la parit\u00e0 di genere, i servizi sanitari, ecc\u2026 vengano affrontati come parte di un tema complessivo da parte non solo delle istituzioni, ma di tutte le componenti della societ\u00e0.<\/p>\n<p>La crisi economica si \u00e8 trasformata in crisi sociale per 5 milioni di poveri (di cui 1 milione di minori). Sottolinea Giovannini come questo sia conseguenza di una insufficiente copertura delle politiche sociali in relazione a crisi prolungate nel tempo.<\/p>\n<p>La previsione di crescita del PIL di circa il 2% all\u2019anno difficilmente potr\u00e0 contribuire in modo determinante a ridurre le disuguaglianze che vedono 120 milioni di persone in Europa a rischio di povert\u00e0 ed esclusione sociale.<\/p>\n<p>Il 50% di chi \u00e8 povero e senza lavoro, resta povero dopo avere trovato una occupazione.<\/p>\n<p>La globalizzazione ci porta a dire che tutti siamo noi. In passato le trasformazioni avvenivano nel corso dei secoli. In questo tempo tutto si trasforma in poche decine di anni.<\/p>\n<p>Le tecnologie di cui disponiamo ci aiuterebbe a risolvere solo parte dei problemi. In un contesto in cui \u00e8 sempre pi\u00f9 crescente il tasso di robotizzazione e di automazione dei posti di lavoro i benefici rischiano di ricadere nelle mani di pochi.<\/p>\n<p><strong>Italia, Europa un unico destino<\/strong><\/p>\n<p>Ci ricorda Michele Nicoletti come sia necessario assumere la dimensione Europea come possibile livello in cui affrontare le emergenze e attivare un processo decisionale comune.<\/p>\n<p>Nessuno degli stati europei preso singolarmente sulla base delle tendenze demografiche, di crescita economica e in relazione alla capacit\u00e0 militare potrebbe essere rilevante sui tavoli internazionali nei prossimi 20 anni.<a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180823-Europa-politica-tra-Inclusione-solidariet\u00e0-MNicoletti-ESchleinStream.-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2107\" src=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180823-Europa-politica-tra-Inclusione-solidariet\u00e0-MNicoletti-ESchleinStream.-7-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180823-Europa-politica-tra-Inclusione-solidariet\u00e0-MNicoletti-ESchleinStream.-7-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180823-Europa-politica-tra-Inclusione-solidariet\u00e0-MNicoletti-ESchleinStream.-7-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180823-Europa-politica-tra-Inclusione-solidariet\u00e0-MNicoletti-ESchleinStream.-7-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180823-Europa-politica-tra-Inclusione-solidariet\u00e0-MNicoletti-ESchleinStream.-7-250x141.jpg 250w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180823-Europa-politica-tra-Inclusione-solidariet\u00e0-MNicoletti-ESchleinStream.-7.jpg 1060w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Analogamente Elly Schlein sottolinea come alcuni temi non possano trovare riscontro nell\u2019ambito dei confini nazionali, quali la crisi migratoria (attualmente solo 6 stati su 28 si stanno facendo carico dell\u201980% delle richieste di asilo nell\u2019Unione Europea) su cui i diversi paesi dovrebbero fare ciascuno la propria parte; l\u2019impegno circa le regole comuni in materia ambientale perseguendo gli obiettivi di crescita sostenibile; la sfida dell\u2019inclusione sociale in un Europa in cui le disuguaglianze crescono sempre pi\u00f9; la trasparenza e la solidariet\u00e0 anche applicate all\u2019equit\u00e0 fiscale in presenza di una sempre crescente elusione e evasione fiscale; la politica estera e la sicurezza comune per non candidarsi all\u2019insignificanza sul piano internazionale.<\/p>\n<p>L\u2019Europa \u00e8 la punta pi\u00f9 avanzata dello sviluppo sostenibile, dove le politiche sono state nel corso di questi anni pi\u00f9 rispettose dell\u2019ambiente avendo come risultato una riduzione drastica del CO<sub>2<\/sub>. E\u2019 l\u2019unica area del mondo in cui si \u00e8 sviluppato il progetto di ricerca e innovazione Horizon 2020. Non si perseguono solo standard di vita con benefici immediati.<\/p>\n<p>Abbiamo la doppia responsabilit\u00e0 di non dare per scontato quanto l\u2019Europa ci ha dato e di provare a costruire insieme la prospettiva che manca affinch\u00e9 possa essere promessa di pace e propulsiva di maggiori opportunit\u00e0 e diritti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Oltre le memorie divisive dell\u2019Europa<\/strong><\/p>\n<p>La Destra in Italia alimenta la paura dello straniero, il razzismo, la discriminazione del diverso, dell\u2019io al posto del noi, la rabbia con la sfiducia verso le istituzioni.<\/p>\n<p>Le Destre stanno lavorando a Bruxelles per l\u2019unificazione dei populisti. La partita \u00e8 tutta aperta, anche se l\u2019orizzonte si sta oscurando.<\/p>\n<p>In Italia come d\u2019altro canto in parte dell\u2019Europa le ragioni del fascismo e dei movimenti\u00a0 nazisti sono connessi al sentimento della gente.<\/p>\n<p>Tutto questo di fronte alla persistenza di situazioni non risolte e all\u2019innalzamento del rischio sulla base delle questioni strutturali non risolte tra cui sottolinea Cristina Simonelli temi quali la fabbricazione e il commercio delle armi, il caporalato, la corruzione, l\u2019antiziganismo, l\u2019omofobia<\/p>\n<p>Nel leggere la situazione politica attuale molto ci fa pensare che le nostre istituzioni, il nostro vivere la comunit\u00e0 in questi mesi stanno subendo profonde trasformazioni. Sembrano tornare alla luce slogan che pensavamo persi nel tempo. Un razzismo non pi\u00f9 strisciante trova spazio nelle parole, nelle manifestazioni di intolleranza.<\/p>\n<p>Albertina Soliani \u2013 presidente dell\u2019Istituto Cervi \u2013 ci ha ricordato attraverso le parole di Dossetti come la Costituzione Italiana sia stata scritta da quello che rimaneva in piedi dalle macerie morali e materiali del II conflitto mondiale: una idea della dignit\u00e0 dell\u2019uomo, di democrazia, di libert\u00e0 e di pace liberata dall\u2019oppressione precedente.<a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-26.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2108\" src=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-26-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-26-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-26-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-26-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-26-250x141.jpg 250w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Destre-in-Italia-e-in-Europa-ASoliani-PGhezzi-26.jpg 1060w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In politica e nella storia \u00e8 essenziale vivere con consapevolezza il proprio cammino e porsi dinanzi alla scelta radicale tra\u00a0\u00a0empiet\u00e0 e giustizia, spietatezza e compassione, oppressione e libert\u00e0, sapendo che non tutto \u00e8 facile, che non tutto \u00e8 subito, che esiste anche il prezzo della fatica e della sofferenza delle scelte fatte.<\/p>\n<p><strong>Parole e percorsi per una nuova semina<\/strong><\/p>\n<p>Per questo bisogna prepararsi alla semina. La democrazia, un bene fragile, richiede di essere coltivato di continuo. Siamo nel campo della storia, che richiede un tempo della preparazione del campo, alla semina e al raccolto. Questo campo merita che ci si dedichi la vita.<\/p>\n<p>E\u2019 tempo di ritrovare la forza delle parole soprattutto l\u00e0 dove sono in atto tentativi di capovolgere i significati e le realt\u00e0 delle situazioni attraverso una semplificazione della comunicazione ai fini politici. In questo capovolgimento troviamo ad esempio spesso che le vittime non sono i migranti abbandonati nel Mediterraneo, ma chi blocca le navi.<\/p>\n<p>Paolo Ghezzi sottolinea come sia importante ritrovare parole che sappiano parlare al cuore delle persone nella misura in cui sappiano proporre cura, lavoro, fiducia.<\/p>\n<p>Proprio le parole sono state il cuore dell\u2019incontro con ragazzi e ragazze del servizio per la formazione all\u2019autonomia di Brescia. Accompagnati da Livia De Carli e da altri educatori hanno condiviso il loro lavoro nella scuola di politica che li ha aiutati a prendere mano la propria vita come cittadini, per offrire una restituzione alla comunit\u00e0 di appartenenza.<a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Easy-to-Read-con-giovani-SFA-LDeCarli-9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2109 alignright\" src=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Easy-to-Read-con-giovani-SFA-LDeCarli-9-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Easy-to-Read-con-giovani-SFA-LDeCarli-9-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Easy-to-Read-con-giovani-SFA-LDeCarli-9-250x187.jpg 250w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180824-Easy-to-Read-con-giovani-SFA-LDeCarli-9.jpg 691w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ne \u00e8 nato un lavoro di conoscenza dei documenti fondamentali per il vivere comune (Costituzione, Convenzione dei Diritti dell\u2019Uomo, Convenzione per diritti persone con disabilit\u00e0) e di approfondimenti rispetto al rapporto tra le persone e l\u2019ambiente in cui ci si trova con specifica attenzione a quelle condizioni che potrebbero portare a subire discriminazioni.<\/p>\n<p>E\u2019 stato avviato un percorso di conoscenza, praticato con un linguaggio facilitato, attraverso la modalit\u00e0 \u201ceasy to read\u201d. Parole che prima risultavano di difficile comprensione sono state rilette in modo che potessero essere intese e avessero qualcosa da dire alle nostre storie, anche l\u00e0 dove sembravano relegate a linguaggi e interazioni con i problemi adatti solo per una ristretta cerchia di persone.<\/p>\n<p>La lezione che abbiamo ascoltato insieme tenuta da ragazzi e ragazze di rilettura della legge 67 del 2007 sulla disabilit\u00e0 e la ritrascrizione in linguaggio corrente e semplificato dei volantini della Rosa Bianca ci ha fatto percepire come per un ritorno alle radici della comunit\u00e0 sia essenziale ripartire da una \u201cfatica\u201d, da un \u201clavoro\u201d comune di rilettura e comprensione.<\/p>\n<p>Conoscere quello che la storia ha prodotto diventa una modalit\u00e0 per fare s\u00ec che i contenuti di libert\u00e0, di giustizia e di promessa di futuro possano emergere con una loro attualit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo ridare vita alle parole, comunitario e in forte relazione con il nostro vissuto pu\u00f2 ridare la possibilit\u00e0 di una nuova nascita, ridare forma, contenuto e sostanza alle nostre vite.<\/p>\n<p><strong>Buone pratiche per rivitalizzare i percorsi comuni <\/strong><\/p>\n<p>La partecipazione \u00e8 un processo lungo e faticoso da preparare nella direzione del senso compiuto della democrazia. Nell\u2019ambito della scuola di formazione abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di incontrare e conoscere buone pratiche che hanno consentito di attivare le energie dei cittadini. E\u2019 l\u2019esperienza di molte amministrazioni che riconoscono le persone con i propri bisogni come unit\u00e0 di misura, coinvolgendo le diverse realt\u00e0 operanti sul territorio in rete.<\/p>\n<p>La sindaca di Crema Stefania Bonaldi ci ha reso partecipi del percorso della coprogettazione sociale, le persone mettono in gioco le loro competenze, con altre sensibilit\u00e0 che arricchiscono il percorso che si pu\u00f2 dare. Le istituzioni possono accompagnare questi processi promuovendo fin dalle fasi iniziali della progettazione una forte corresponsabilit\u00e0 tra i diversi nodi e soggetti partecipi, e attraverso un \u201cpensare insieme\u201d, valorizzare le diverse competenze presenti.<a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-14.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2111 alignnone\" src=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-14-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-14-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-14-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-14-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-14-250x141.jpg 250w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-14.jpg 1060w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il coinvolgimento della comunit\u00e0 locale e la messa in comune di \u201csaperi\u201d e competenze disponibili ha trovato spazio sul territorio nella gestione dei beni civici della comunit\u00e0 di San Marco di Mereto di Tomba. Massimo Moretuzzo gi\u00e0 sindaco di Mereto, ci ha reso partecipi dei progetti avviati a partire dall\u2019 utilizzo delle propriet\u00e0 comuni.<a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-22.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2110\" src=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-22-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-22-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-22-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-22-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-22-250x141.jpg 250w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/20180825-Povert\u00e0-e-disuguaglianza-SBonaldi-ROsculati-MMoretuzzo-CBraga-22.jpg 1060w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>E l\u2019esperienza di \u201cinsieme per il Lavoro\u201d di cui ci ha raccontato Ambrogio Dionigi. L\u2019 esperienza nata dalla collaborazione tra Comune di Bologna e Diocesi ha dato vita a nuove pratiche di cooperazione orizzontale, con l&#8217;obiettivo di massimizzare il reinserimento lavorativo di persone in difficolt\u00e0. Attraverso la condivisione delle modalit\u00e0 di azioni e l\u2019applicazione di buone prassi il progetto ha visto il coinvolgimento attivo di imprese e ha dato la possibilit\u00e0 di sostenere soggetti in situazione di fragilit\u00e0 e offrire loro progettualit\u00e0 dedicate per percorrere la strada dell&#8217;autonomia.<\/p>\n<p>La ricchezza di possibilit\u00e0 di partecipazione ci ha fatto conoscere l\u2019impegno per progetti attivi per il sostegno di persone in stato di disagio e per l\u2019accoglienza di famiglie di migranti raccontato dall\u2019assessora ai servizi sociali della Valle di Sole Luciana Pedergnana.<\/p>\n<p>Molti sono stati i percorsi avviati da realt\u00e0 civiche, associazioni sul territorio che hanno coinvolto progressivamente una \u201crete\u201d di realt\u00e0 pi\u00f9 vaste interessate a recuperare il volto della comunit\u00e0 e della partecipazione sul territorio. E\u2019 l\u2019esperienza del \u201cPrato in fiera\u201d avviata da alcuni anni a Treviso per prendersi cura di un \u201cbene comune\u201d che ha visto fin dall\u2019inizio in fase di co-progettazione il coinvolgimento di diverse realt\u00e0 per un intervento di riqualificazione e per riscoprire un luogo da far rivivere nella citt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Ambiente, casa comune<\/strong><\/p>\n<p>La soluzione ai problemi attuali non li ritroviamo all\u2019interno dei nostri confini, del nostro punto di vista, ma solo ascoltando, leggendo nella loro complessit\u00e0 i diversi aspetti che possono contribuire a recuperare la dignit\u00e0 delle persone e le radici del vivere comune.<\/p>\n<p>L\u2019umanit\u00e0 \u00e8 minacciata alla radice della nostra convivenza sociale e ci obbliga a considerare la democrazia come dimensione politica dell\u2019ambiente. L\u2019ambiente \u00e8 la casa comune. \u00c8 l\u2019universo della vita.<\/p>\n<p>La Laudato Si\u2019 ci ha portato a riflettere \u201cl\u2019intima relazione tra i poveri e la fragilit\u00e0 del pianeta; la convinzione che tutto nel mondo \u00e8 intimamente connesso; la critica al nuovo paradigma e alle forme di potere che derivano dalla tecnologia; l\u2019invito a cercare altri modi di intendere l\u2019economia e il progresso; il valore proprio di ogni creatura; il senso umano dell\u2019ecologia; la necessit\u00e0 di dibattiti sinceri e onesti; la grave responsabilit\u00e0 della politica internazionale e locale; la cultura dello scarto e la proposta di un nuovo stile di vita.\u201d (LS. n. 16)<\/p>\n<p>In questa ricerca la possibilit\u00e0 di condividere insieme pensieri e riflessioni costituisce una ricchezza e una possibilit\u00e0 per la politica di interrogarsi sulle distanze da percorrere, sui nuovi confini da superare.<\/p>\n<p><em>sintesi a cura di Fabio Caneri<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dalla Scuola di formazione della Rosa Bianca. Per eventuali approfondimenti si segnala che parte del materiale condiviso nella scuola di formazione \u00e8 disponibile al seguente link\u00a0 Nell\u2019ultima manifestazione per una \u201cEuropa senza Muri\u201d del 28 agosto a Milano molte persone si sono ritrovate per riportare al centro della politica la dignit\u00e0 della persona e il &hellip; <a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/?p=2084\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Sconfinamenti, tra sogni e visioni<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2084","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-24 01:54:11","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2084"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2114,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2084\/revisions\/2114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}