{"id":2941,"date":"2020-03-07T07:59:44","date_gmt":"2020-03-07T07:59:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rosabianca.org\/?p=2941"},"modified":"2020-03-07T09:12:49","modified_gmt":"2020-03-07T09:12:49","slug":"la-tragedia-sul-confine-greco-turco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rosabianca.org\/?p=2941","title":{"rendered":"La tragedia sul confine greco-turco"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Articolo pubblicato su \u201cIl Trentino\u201d del 5 marzo 2020<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>di <\/em><strong><em>VINCENZO PASSERINI&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli elicotteri italiani in uso\nall&#8217;esercito turco del \u201ccattivo\u201d Erdogan sono macchine micidiali. Un&#8217;arma\ninsostituibile per il secondo esercito della Nato (29 Paesi). Sono gli Agusta A\n129 Mangusta, prodotti in Italia o costruiti in Turchia su licenza della\nLeonardo italiana, la nostra azienda di Stato. Florida azienda. Le\u201c prodezze\u201d\ndell&#8217;elicottero contro i curdi sono state filmate dai turchi nel febbraio di\ndue anni fa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il filmato \u00e8 stato descritto da un giornalista: \u201cUna ventina di curdi si nasconde in un fitto oliveto. Hanno sentito il rumore di un elicottero e sono convinti che le chiome degli alberi li renderanno invisibili. Invece il visore infrarossi \u2018spoglia\u2019 gli ulivi e individua le sagome delle persone. Non si sa se siano uomini o donne, civili o miliziani. I piloti turchi li uccidono uno dopo l&#8217;altro, inseguendo quelli che cercano di scappare. Sparano un centinaio di proiettili, commentando la carneficina con grida di giubilo e mi mando il suono delle raffiche\u201d (Gianluca Di Feo, \u201cI micidiali elicotteri made in Italy il vero orgoglio del Sultano\u201d, \u201cRepubblica\u201d, 16 ottobre 2019). Ricorda Di Feo che Finmeccanica ha ottenuto1 miliardo e 79 milioni soltanto per la licenza, l&#8217;assistenza, i prototipi. E poi altri soldi per ogni esemplare. Contratto del 2007. E nel 2016 contratto per 12 cannoni Oerlikoon prodotti da Rheinmentall Italia (A. Cuzz<em>o <\/em>crea e F. Tonacci , \u201cIl cannone da 600 colpi al minuto in partenza da Roma verso Ankara\u201d, \u201cRepubblica\u201d, 16 ottobre 2019). E negli ultimi tre anni, un altro mezzo miliardo di euro alle aziende italiane per armi alla Turchia. Facciamo anche noi la nostra parte nella guerra in Siria. Americani e altri paesi europei fanno la parte del leone nel costruire il potentissimo arsenale di Erdogan. Se non ci siamo col cuore in Siria, noi occidentali ci siamo col portafoglio. E con le armi. Dal canto loro i russi \u0430rmano Assad, il dittatore siriano nemico di Erdogan. E cos\u00ec, Occidente e Russia si spartiscono i soldi, l&#8217;energia, il controllo dell&#8217;area. Ma non vogliono spartirsi i profughi. <\/p>\n\n\n\n<p>Gli affari, le armi, l&#8217;energia s\u00ec. Le vittime di questo sporco commercio, quelle no. Non fa leggermente schifo questa supposta civilt\u00e0 occidentale? Quella dei valori da difendere? Siamo di fronte a una tragedia umanitaria gigantesca. L&#8217;epicentro \u00e8 Idlib, estremo nord-ovest della Siria, tra Aleppo e la non lontana costa mediterranea, vicino ad Ebla, vicino al confine col lembo pi\u00f9 meridionale della Turchia. Qui resiste l&#8217;ultima roccaforte dei ribelli anti-Assad. La Turchia considera questa zona spettante alla propria influenza. Ma dallo scorso dicembre, Assad, con l&#8217;aiuto dei russi, ha deciso di prendersi a tutti i costi l&#8217;enclave ribelle. E bombarda senza piet\u00e0. Da allora 950.000 persone (su 2 milioni e mezzo che vivono nell&#8217;area), per lo pi\u00f9 donne e bambini, hanno dovuto lasciare le loro case. I campi profughi sono stracolmi, le persone vivono in ripari di fortuna, all\u2019aperto, al freddo, bisognose di tutto. Una delle peggiori crisi umanitarie degli ultimi anni, secondo l&#8217;Onu. Di loro non si \u00e8 curata l&#8217;Europa, se non quando Erdogan ha tirato fuori nuovamente l&#8217;arma del ricatto: o mi sostenete di pi\u00f9 nella guerra con Assad e i russi, o apro le porte ai 4 milioni di profughi che tengo in Turchia perch\u00e9 entrino in Grecia, cio\u00e8 nella Unione Europea. Nel 2016 ci fu il disu<strong>m<\/strong>ano acco<strong>r<\/strong>do tra Europa e Turchia: a questa, 6 miliardi di euro perch\u00e9 fermasse i profughi. Ma solo 3,2 miliardi sono stati effettivamente sborsati, e un altro miliardo e mezzo impegnato, scrive Beda Romano (\u201cQuell\u2019accordo del 2016 che ha legato l&#8217;Europa al ricatto di Erdogan\u201d, \u201cIl Sole 24 ore\u201d, 4 marzo 2020). C&#8217;\u00e8 una \u201cinsolvenza\u201d da parte dell&#8217;UE di 1 miliardo e 300 milioni di euro. Erdogan vuole soldi, armi e sostegno politico per la sua sporca guerra. Per far capire che non scherza, ha aperto le porte per la Grecia a migliaia di profughi. La Grecia li respinge. Li bastona in mare, addirittura. Gli estremisti di destra li assaltano. Una tragedia senza fine per i pro fughi, vittime delle bombe, del freddo, della fame, degli sporchi affari dei potenti, dell&#8217;odio di tanti. E&#8217; una colpa essere profughi? L&#8217;ex ministro Salvini vorrebbe mandare l&#8217;esercito in Grecia. Non contro chi viola i diritti umani, ma contro chi subisce le violazioni. L&#8217;esercito a sparare contro le vittime. L&#8217;ultima versione della guerra umanitaria. Un&#8217;altra perla dello sbandieratore di rosari e crocifissi. Intanto nell&#8217;isola greca di Lesbo, vicino alle coste mediterranee del nord della Turchia, 20 mila profughi vivono in condizioni di sperate. Tantissimi bambini e donne. Reportage allucinanti. Ci sono bambini che tentano il suicidio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, 5 marzo, Erdogan sar\u00e0 a Mosca per incontrare Putin, il principale\nsponsor del suo nemico Assad. L&#8217;altro ieri la presidente della Commissione\ndell&#8217;Unione Europea, Ursula von der Leyen, insieme ad altri capi Ue, \u00e8 stata\nsul confine greco-turco. Promessi 700 milioni alla Grecia. Ma dopo quattro\nanni, nessuna politica europea in materia di profughi e migranti \u00e8 stata adottata.\nBasta vedere an che l&#8217;altra gravissima situazione, quella libica. Anche qui:\nsoldi europei ai libici purch\u00e9 fermino i migranti, anche nei lager, dove si\nricatta, tortura, uccide. Sembra che gli europei ragionino ormai solo a base di\nsoldi. I valori umani sono spariti. Dove siamo finiti? Se i populisti e i leghisti\nnon avessero impedito la riforma del trattato di Dublino, forse ci troveremmo\ncon una Europa pi\u00f9 responsabile e pi\u00f9 corresponsabile. Forse. Intanto nelle\nultime ore, altre bombe siriane-russe su Idlib hanno ucciso 9 civili, tra cui 5\nbambini. Ma i bambini morti sono stati decine e decine in questi ultimi mesi. Assad\npratica deliberatamente il terrore, su scuole, ospedali, mercati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Senza stancarsi, papa Francesco continua,\nin solitudine, a denunciare questa tragedia. A ricordare al mondo le vittime delle\nguerre, la disperazione dei profughi, la vergogna del traffico delle armi, il dominio\ndel dio denaro. Non lasciamolo solo.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato su \u201cIl Trentino\u201d del 5 marzo 2020 di VINCENZO PASSERINI&nbsp; Gli elicotteri italiani in uso all&#8217;esercito turco del \u201ccattivo\u201d Erdogan sono macchine micidiali. Un&#8217;arma insostituibile per il secondo esercito della Nato (29 Paesi). 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