{"id":3142,"date":"2020-06-21T02:18:51","date_gmt":"2020-06-21T02:18:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rosabianca.org\/?p=3142"},"modified":"2020-06-21T02:24:10","modified_gmt":"2020-06-21T02:24:10","slug":"radicarsi-nel-nuovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rosabianca.org\/?p=3142","title":{"rendered":"Radicarsi nel nuovo"},"content":{"rendered":"\n<p><em> Con un gruppo di credenti appartenenti a diverse confessioni cristiane \u00e8 maturata una valutazione spirituale, ecclesiale, socio-politica del tempo che stiamo vivendo.\u00a0\u00a0<br>Dal lavoro \u00e8 nato un testo:\u00a0<\/em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1rfXPngtXxlDsg8jTSAWk4uXZZCXtGYnp\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\"><em>&#8220;Radicarsi nel nuovo<\/em><\/a><em>&#8220;, un tentativo di lettura che parte da una realt\u00e0 circoscritta (la Lombardia) per indirizzare alcuni spunti alle comunit\u00e0 e sollecitazioni per un impegno.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Siamo un gruppo di cittadine e cittadini appartenenti a diverse confessioni cristiane che in queste settimane segnate dalla pandemia da Covid-19 ha condiviso in maniera libera e pensata alcune riflessioni in questo tempo sospeso e difficile, con l\u2019interiore convincimento che in esso ci fosse non solo fatica e sofferenza, ma anche dell&#8217;oro, pur nella consapevolezza che bisogna scavare per trovarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Una\npausa o una cesura?<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Percepiamo\nattorno a noi un <strong>grande desiderio di riprendere\nla vita da dove era rimasta; di pi\u00f9, un desiderio di rigenerazione<\/strong>. Tornare\nalla &#8220;normalit\u00e0&#8221; di azioni e gesti, ritrovare il bandolo della\nmatassa: il lavoro, gli impegni economici nel frattempo accumulati e le\nincertezze che si sono aggiunte. Gettarsi alle spalle quello che \u00e8 stato,\nproiettarsi nel futuro, con il generico auspicio che l\u2019esperienza fatta possa\nfarci trovare maggiore equilibrio nella vita personale e collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma\ngi\u00e0 dai primi segnali comprendiamo che le cose non andranno necessariamente cos\u00ec.\nIl ritorno alla &#8220;normalit\u00e0&#8221; porta con s\u00e9 il carico, personale ma\nanche sociale ed economico, di un periodo critico. E quindi ci vorranno grandi\nsforzi e molto tempo. Inoltre potremmo scoprire che non siamo diventati persone\npi\u00f9 sagge, ma semmai pi\u00f9 ciniche, pi\u00f9 individualiste, pi\u00f9 incuranti del bene\ncomune, in tanti casi anche per mera necessit\u00e0 di sopravvivenza. Chi nutre il\ndesiderio di vivere ristabilendo il pre-esistente, deve fare i conti con questa\nrealt\u00e0 possibile e probabile.<\/p>\n\n\n\n<p>In\nquesto tempo sospeso, abbiamo detto, c&#8217;\u00e8 forse anche dell&#8217;oro che \u00e8 affiorato e\nche ha alimentato <strong>un altro desiderio, <\/strong>quello\ndi<strong> rinascere<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\ndesiderio non solo esistenziale e di fede ma anche sociale, politico e\nambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>Molte\npersone, contemporaneamente e in varie parti del mondo, hanno sperimentato il\ndesiderio di un rinnovamento profondo, prendendo coscienza del fatto che la\n&#8220;normalit\u00e0&#8221; del tempo precedente non era per niente normale, ma\npiuttosto carica di insidie, danni, devastazioni, decadenza.<\/p>\n\n\n\n<p>La\nstraordinariet\u00e0 di questo desiderio sta non solo nel suo carattere globale e\nsimultaneo, ma anche nella corrispondenza tra lo stato interiore, spirituale\ndella persona, e la sua dimensione sociale, politica.<\/p>\n\n\n\n<p>Come\nse il Covid-19, col suo forte impatto traumatico anche di morte, avesse fatto\ncadere la maschera al tempo del passato recente, per farci vedere gli aspetti\nchiaramente patologici del nostro stile di vita personale e collettivo. La\ncrisi \u00e8 divenuta una specie di caparra di una crisi ambientale pi\u00f9 volte\nannunciata e che potrebbe diventare irreversibile, per la quale potrebbero non\nesserci vaccini.<\/p>\n\n\n\n<p>Viviamo in tempi complessi, che necessitano\ndi una chiave di lettura \u201capocalittica\u201d, intesa nel senso originario di\n\u201csvelamento\u201d. Covid-19 non \u00e8 il grande &#8220;livellatore&#8221;: \u00e8 il grande\n&#8220;rivelatore&#8221;. Siamo chiamate\/i alla <strong>conversione<\/strong>, ad ascoltare il lamento di tutta la creazione e la sua\nsperanza di redenzione (Romani 8,22-23).<\/p>\n\n\n\n<p>La pandemia ha messo a\nnudo il fatto che viviamo insieme in una&nbsp;<strong>casa comune<\/strong>. La risposta a\nquesta crisi sanitaria globale e all&#8217;emergenza economica ed ecologica pi\u00f9\ncolossale e di pi\u00f9 lunga durata deve riconoscere la nostra intrinseca&nbsp;<strong>interdipendenza<\/strong>.\nCi\u00f2 richiede \u2013 ce\nl\u2019ha insegnato il pluridecennale processo conciliare <strong>JPIC<\/strong> (Justice, Peace, Integrity of Creation = Giustizia, Pace,\nSalvaguardia del creato), promosso dal Consiglio Ecumenico delle Chiese \u2013 cooperazione e solidariet\u00e0\nall&#8217;interno e tra Paesi incorporati in reti di comunit\u00e0 di fede, societ\u00e0 civile\ne movimenti sociali,&nbsp;nonch\u00e9 in nuovi sistemi di <em>governance<\/em>&nbsp;globale\nradicati nella giustizia, nella cura e nella sostenibilit\u00e0, quella che si\nchiama una&nbsp;<strong>\u201cecologia integrale\u201d.<\/strong>&nbsp;Attraverso tale azione e in\nquello spirito, se saremo audaci, sar\u00e0 possibile trovare strade per radicare i\nnostri sistemi, poteri e cuori non nel vecchio ordine, ma nella nuova\ncreazione.<\/p>\n\n\n\n<p>In\nquesto senso, possiamo forse arrischiarci a parlare di un aspetto\nparadossalmente <strong>provvidenziale<\/strong> del\nCovid-19, ma solo a patto che si nutra il desiderio di &#8220;rinascere&#8221;,\nche vorremmo prendesse le forme di proposte politiche innovative, e desse\norientamento a un modo di stare al mondo, anche personale, capace di rivedere\nl&#8217;ordine delle priorit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi\ncristiane e cristiani abbiamo\nuna parola adatta per dirlo: <strong>ravvedimento<\/strong>,\ntermine di grande risonanza religiosa, ma anche di grande valore laico. Ci\nriferiamo a una visione critica e autocritica del nostro modo di vivere, alla\nluce delle esperienze personali e collettive. Un atteggiamento col quale, da\nun&#8217;analisi puntuale di ci\u00f2 che non andava in precedenza, possiamo gettare le\nbasi per un futuro diverso, in parte anche inedito e che perci\u00f2 richiede\ncreativit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto\nquesto si traduce per noi nella <strong>speranza<\/strong>,\ncio\u00e8 la capacit\u00e0 che viene dal Vangelo di affrontare la crisi del presente,\nsenza soccombere, senza rassegnarci, e senza vivere di nostalgia, ma orientando\nla nostra vita e il nostro agire a ci\u00f2 che il Signore sta preparando per noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Non\nci facciamo illusioni. Sappiamo che il compito che ci sta davanti \u00e8\nimpegnativo. Ma desideriamo cogliere questo come il <strong>kair\u00f2s<\/strong>, il tempo opportuno, in cui agire e mettere a frutto i nostri doni al servizio del bene comune, facendo la\nnostra parte, evitando di soffocare precocemente il desiderio di rinascita a\ncausa dell\u2019insidioso richiamo a tornare alla &#8220;normalit\u00e0&#8221; malata di\nprima.<\/p>\n\n\n\n<p>Se\nquesto discorso ha un senso, anche e soprattutto di fede, sentiamo anche il\nbisogno di dare sostanza al <strong>libro<\/strong>\ndella rinascita che bisogner\u00e0 scrivere a pi\u00f9 mani, a pi\u00f9 menti e a pi\u00f9 cuori.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esposizione\ndi ciascun <strong>capitolo<\/strong> seguir\u00e0\nl\u2019ordine: analisi\/impegno\/<em>richieste<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. Vecchie e nuove\npovert\u00e0 <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per\nmolte\/i il ritorno alla normalit\u00e0 \u00e8 semplicemente impossibile, perch\u00e9 le\ncondizioni di vita gi\u00e0 precarie e stentate di prima, si sono fatte insostenibili\ne ancora pi\u00f9 ingiuste. Pensiamo\nall&#8217;enorme schiera di persone che erano gi\u00e0 povere e alla massa di quelle in\nvia di rapido impoverimento. Nel nostro Paese, ma anche in Paesi la cui\neconomia era gi\u00e0 in ginocchio la povert\u00e0 va compresa in senso globale, anche\ncome <strong>deprivazione<\/strong> di diritti e\nopportunit\u00e0. La rinascita si compendia nel principio: <strong>&#8220;prima i\npoveri!&#8221; \/ \u201cprima le povere!\u201d<\/strong>, ovunque essi\/e siano. Solo una vera e decisa\nscelta di stare dalla parte delle\/i povere\/i, pu\u00f2 essere garanzia di\ncambiamento.<\/p>\n\n\n\n<p>E\ndobbiamo fare i conti con una\npericolosa <strong>povert\u00e0 educativa<\/strong>:\nmilioni di minorenni nel nostro Paese rischiano di restare \u201cinvisibili\u201d,\nsoprattutto se in situazioni di fragilit\u00e0. Saranno le giovani generazioni a\npagare il conto pi\u00f9 salato del coronavirus: il debito pubblico al 135% del Pil\n\u00e8 uno schiaffo alla <strong>giustizia\nintergenerazionale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La pandemia ha anche messo in evidenza lo <strong>squilibrio di genere<\/strong> della nostra\nsociet\u00e0 e durante il lockdown si sono moltiplicati gli episodi di violenza sulle donne. Occorre ora evitare che siano loro\nle pi\u00f9 colpite in termini di occupazione, salari, protezione sociale. \u00c8\nnecessario il rovesciamento di un paradigma che non tiene conto dell\u2019ambito della\ncura come terreno fondamentale su cui ripensare le relazioni umane e sociali. <\/p>\n\n\n\n<p>Le <strong>disuguaglianze\nterritoriali<\/strong> (reddito, cura della salute, welfare, istruzione, abitazione, mobilit\u00e0,\ninternet) sono cresciute, non solo tra nord e sud, ma tra centro e periferie delle citt\u00e0, tra aree\ninterne e aree urbane, fra citt\u00e0 diverse nelle stesse regioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le\nChiese cristiane vogliono riconoscere e sostenere<\/strong><strong> <\/strong><strong>l\u2019urgenza del\ncontrasto alle povert\u00e0, cio\u00e8 la lotta contro l\u2019ingiustizia, a partire dall&#8217;uso\ndelle proprie risorse, se ogni volta che nel Padre Nostro recitano \u201cVenga il\ntuo regno, sia fatta la tua volont\u00e0\u201d, ricordano che siamo tutti\/e fratelli e\nsorelle. Costruire insieme una diaconia per la lotta contro la povert\u00e0 potrebbe\nessere il maggior impegno ecumenico del prossimo futuro. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>La nostra\nCostituzione si basa sul legame fra democrazia e lavoro. Chiediamo che lo Stato\nnel suo insieme riorganizzi le proprie risorse e generi un riequilibrio, innanzitutto\nper mezzo di una fiscalit\u00e0 equa, perch\u00e9 vi sia un riconoscimento del minimo\nvitale per ogni persona. Siamo consapevoli dei rischi dell&#8217;assistenzialismo e\ndei lacci che questo genera per mezzo di nuove dipendenze, perci\u00f2 \u00e8 necessario\nche il programma contro la povert\u00e0 abbia come finalit\u00e0 una riorganizzazione del\nmondo e dei tempi del lavoro, incidendo profondamente nelle piaghe\ndell\u2019ingiustizia, anche di genere. Chiediamo che si investa sulla scuola\npubblica, come forma di promozione della persona, di rimozione delle\ndisuguaglianze e di valorizzazione delle differenze.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. Profughe\/i,\nmigranti e cittadinanza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo\nceduto alla narrazione e alla propaganda che hanno fatto del fenomeno epocale\ndelle migrazioni la causa di ogni crimine e l\u2019espiatore di ogni colpa sociale, costruendo su finte emergenze allarmismi e rabbia, generando\nun nuovo razzismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Rinascita\nsignifica restituire alle\/i migranti\nil volto, la dignit\u00e0, il diritto di esistere. Non si tratta solo di invocare\nuna <strong>regolarizzazione <\/strong>per centinaia\ndi migliaia di lavoratori e lavoratrici\nstranieri\/e (braccianti che raccolgono la frutta e la verdura che arriva fresca\nsulle nostre tavole, badanti e babysitter cui affidiamo i nostri cari), ma\nanche per le\/i richiedenti asilo. C&#8217;\u00e8 bisogno di una azione pi\u00f9 decisa per fare\ndei <strong>corridoi umanitari<\/strong> una modalit\u00e0\nincisiva per sottrarre &#8220;carne umana&#8221; e capitali ai trafficanti. La\nricerca di una nuova mentalit\u00e0 comprende la necessit\u00e0 di riconoscere il lavoro\numanitario delle <strong>Ong<\/strong>: legittime le\ncritiche al loro operato, ma occorre ristabilire il valore che salvare una vita\n\u00e8 dovere imprescindibile e che nessuna legge pu\u00f2 e deve criminalizzare il\nsoccorso per mare o per terra. Non vorremmo poi dimenticare l\u2019urgenza di\nallargare i diritti di cittadinanza a bambine e ragazzi figli di migranti che\nfrequentano le scuole in Italia (<strong>ius\nculturae<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come\nChiese abbiamo gi\u00e0 mosso passi, anche ecumenici (come i Corridoi umanitari), per\npromuovere una cultura dell\u2019accoglienza e dell\u2019inclusione, o forse solo della\ngiustizia e del diritto, e per dare ai flussi migratori pi\u00f9 ordine e dignit\u00e0.\nSappiamo che possiamo e dobbiamo fare di pi\u00f9, sia in termini di sensibilizzazione,\ndentro e fuori le nostre comunit\u00e0, sia di aiuto concreto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ai nostri politici a livello italiano ed europeo\nchiediamo, con una voce, di rivedere le politiche delle frontiere chiuse e\ndello scaricabarile, con le quali si sono logorati i rapporti intracomunitari.\nChiediamo nuove norme per la promozione del regolare permesso di soggiorno e\ndell\u2019inclusione sociale e lavorativa di cittadini\/e stranieri\/e non\ncomunitari\/e, con l\u2019abolizione del reato di clandestinit\u00e0<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. Sanit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La\ntrasformazione del paziente in un cliente \u00e8 stata una tragedia culturale e poi,\ncome si \u00e8 visto, sociale. La sanit\u00e0, soprattutto nella sua forte spinta\nprivatistica, \u00e8 divenuta sempre di pi\u00f9 protezione degli interessi di pochi\npiuttosto che cura del bisogno fisico e psichico di tutte\/i.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo\nassistito, in questi anni, allo svilupparsi di continui paradossi: la scelta di\nliberare risorse ingenti per creare strutture d&#8217;eccellenza, luoghi in cui \u00e8\npossibile fare interventi e praticare cure all&#8217;avanguardia, accompagnata da un\ndepotenziamento della medicina del territorio, dove la cura \u00e8 meno redditizia,\nma non certo meno importante per il benessere della popolazione. I medici di\nbase, in molti luoghi, sono stati sottostimati e mortificati, come la crisi\nCovid ha dimostrato. La sanit\u00e0 d&#8217;avanguardia e quella territoriale devono\nritrovare un sano equilibrio tra loro e non essere giocate l&#8217;una a discapito\ndell&#8217;altra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il\ndiritto alla salute, sancito dalla nostra Costituzione, \u00e8 il cuore stesso anche\ndella preoccupazione evangelica: guarire e prendersi cura. Le nostre Chiese<\/strong><strong> hanno\nsentito, nel periodo d\u2019emergenza, l\u2019importanza di una pastorale della persona\nmalata e anziana: dopo avere tutte\/i sperimentato la necessit\u00e0 di escogitare\nnuove forme di fare comunit\u00e0 durante la domiciliazione coatta, non potremo pi\u00f9\ntollerare la solitudine di chi non pu\u00f2 partecipare alle nostre celebrazioni\ncomunitarie, che dovranno essere ripensate secondo nuovi criteri di inclusione<\/strong><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Noi chiediamo anche a\nquesto riguardo una seria riorganizzazione delle risorse economiche per ridare\nossigeno alla Sanit\u00e0 pubblica. Se in questa individuiamo un preciso compito di\ndifesa <\/em><em>delle\/i cittadine\/i, sar\u00e0 logico e naturale stornare quote significative di risorse\neconomiche dal militare al civile, dalla produzione e acquisto di armi\nsofisticatissime e costosissime, a favore di pres\u00ecdi per la cura e l&#8217;assistenza\nmedica.<\/em><em> <\/em><em>Occorre\ninoltre riconsiderare l\u2019assistenza alle persone anziane: il modello unico delle\nRSA (residenze sanitarie per anziani) si \u00e8 mostrato fragile e poco tutelante:\nsar\u00e0 bene pensare a soluzioni domiciliari innovative, a comunit\u00e0 pi\u00f9 piccole e\nprotette, o a RSA pi\u00f9 decongestionate e pronte ad affrontare le emergenze.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. Crisi ambientale, cura\ne salvaguardia del creato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Siamo consapevoli che non c\u2019\u00e8 giustizia\nsociale senza giustizia ambientale. <\/p>\n\n\n\n<p>Gli\ninteressi particolari degli Stati e delle aziende dedite solo al profitto hanno\nrimandato <em>sine die<\/em> l&#8217;appuntamento per\nla nascita di una nuova coscienza ecologica diffusa, che tuteli concretamente\nl&#8217;ambiente, facendo quello che \u00e8 nelle nostre possibilit\u00e0 per prevenire (o\narrestare) una crisi climatica che altrimenti porter\u00e0 nuove migrazioni e nuove\nmiserie. Gli interessi particolari hanno prevalso sulle decisioni degli Stati e\nquesti ultimi in gran numero hanno abdicato agli impegni, indicati come urgenti\ndalle grandi conferenze sul clima, per fermare l&#8217;inquinamento, come la rinuncia\nalla <strong>combustione dei fossili<\/strong> o un\nripensamento del settore dei trasporti. Nel nostro Paese, poi, non \u00e8 stato\npossibile neppure far passare una legge che limitasse seriamente l&#8217;<strong>uso della plastica<\/strong>, il cui utilizzo\ndurante il lockdown \u00e8 addirittura aumentato: pensiamo ad esempio all\u2019enorme quantit\u00e0 di mascherine e\nguanti usa-e-getta e agli imballaggi dei cibi preconfezionati che stiamo\nconsumando in questo periodo&#8230;&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tornare\na nascere significa, senza mezzi termini, riaffermare che noi come esseri umani\nsiamo parte della creazione e che, se esiste un primato umano, \u00e8 quello della\nresponsabilit\u00e0 di divenire &#8220;custodi&#8221; della creazione, compito\naffidatoci da Dio stesso. Nelle Chiese ormai da tempo, mediante pronunciamenti\nautorevoli e azione pastorale diffusa, siamo gi\u00e0 al lavoro per edificare una coscienza\necologica integrale fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0, ma occorre moltiplicare\nl\u2019impegno, e assumerlo come parte costitutiva, non opzionale, della nostra\nfede.<\/strong><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Chiediamo a chi ci governa e ai\npartiti politici che cercano il consenso di cittadine e cittadini, di mettere\nnelle loro agende la priorit\u00e0 della cura per l&#8217;ambiente. Questo comprende una\nrevisione della politica industriale, che deve essere compiuta con coraggio e\ndifendendo il diritto dei lavoratori e delle lavoratrici, per evitare il\nmaligno abbinamento tra pane e veleno. \u00c8 urgente promuovere un\u2019economia che\nabbia come criterio decisivo nelle sue scelte la sostenibilit\u00e0, e una societ\u00e0\nche adotti il distanziamento anche rispetto al modo con cui sta producendo e\nabitando la Terra.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>5. Europa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo\nvisto crescere in questi anni un sentimento antieuropeo, alimentato e sostenuto\nda sovranismi e nazionalismi di vario genere. Atteggiamenti miopi di egoismo\nterritoriale, che hanno fatto proliferare l&#8217;industria che produce filo spinato.\nNon che l&#8217;Europa, nella sua veste politica, non meriti critiche: anzi, lo\nsbilanciamento verso un&#8217;Europa solo dei mercati e del business \u00e8 degna di disapprovazione. Ma noi, come\ncristiane\/i, vogliamo ribadire la nostra vocazione europeista. Siamo troppo\nconvinte\/i infatti che la salvezza, anche come categoria teologica, sia per\ntutte\/i. <\/p>\n\n\n\n<p>Europa\nsignifica pace, ma deve anche significare giustizia, difesa dell&#8217;ambiente,\nrispetto e protezione dei migranti, difesa del diritto di cittadinanza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Le Chiese europee hanno prodotto nel 2001 la <\/em><\/strong><strong>Charta Oecumenica <em>(firmata nel 2007 anche dalle Chiese di\nMilano), che contiene le linee guida per la crescita della collaborazione tra\nle Chiese in Europa. Abbiamo sottoscritto un impegno forte a pregare e agire\ninsieme, per un\u2019Europa che colmi i divari<\/em>\n<\/strong><strong><em>e resista a ogni tentativo di strumentalizzare la religione e la\nChiesa a fini etnici o nazionalistici. Forse, dovremmo ricordarcene&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Chiediamo alle\nistituzioni europee e nazionali di affrontare la crisi senza precedenti causata\ndalla pandemia di Covid-19 con solidariet\u00e0, coraggio e innovazione, e di\nmettere il benessere delle persone al centro dei programmi futuri. \u00c8 il momento\ndi riprendere la costruzione di un\u2019Europa migliore perch\u00e9 pi\u00f9 unita sia sul\npiano politico-istituzionale, sia su quello fiscale, sanitario, della\ncooperazione internazionale, e con una economia e una societ\u00e0 veramente sostenibili,\ncircolari ed eque, dove le persone e la natura prosperino<\/em>.\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREGHIERA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Signore,\nnostro Dio,<\/p>\n\n\n\n<p>quando\nnelle pieghe della storia riusciamo a scorgere&nbsp;la presenza e l&#8217;agire del\ntuo Spirito, \u00e8 pura grazia.<\/p>\n\n\n\n<p>In\nTe ritroviamo la possibilit\u00e0 di una nuova nascita che rigeneri la nostra anima\nstanca.<\/p>\n\n\n\n<p>Con\nTe facciamo memoria del dolore delle tante vittime della pandemia, <\/p>\n\n\n\n<p>di\nogni saluto mancato tra genitori e figli\/e, <\/p>\n\n\n\n<p>di\nogni abbraccio impedito tra nonni\/e e nipoti, di ogni lacrima. Sta&#8217; con noi!<\/p>\n\n\n\n<p>Vieni,\nDio d&#8217;amore, e rivelaci, dentro questa crisi sanitaria, non solo errori e\nresponsabilit\u00e0, ma anche opportunit\u00e0 personali e globali.<\/p>\n\n\n\n<p>Aprici\ngli occhi sulla Tua creazione, <\/p>\n\n\n\n<p>per\nfarci ritrovare la nostra vocazione alla sua salvaguardia.<\/p>\n\n\n\n<p>Fa&#8217;\nche riprendiamo a respirare col polmone della pace come con quello della\ngiustizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Concedi\nalle tue Chiese, ovunque raccolte, <\/p>\n\n\n\n<p>la\nstessa passione che hai avuto in Cristo Ges\u00f9, per i poveri e le deprivate. <\/p>\n\n\n\n<p>Metti\nin noi lo slancio solidale del Samaritano, che non pass\u00f2 oltre dal lato\nopposto.<\/p>\n\n\n\n<p>Aiutaci\na ricercare le vie della giustizia e a smascherare i meccanismi <\/p>\n\n\n\n<p>di\nun&#8217;economia mirata all&#8217;accumulo delle risorse nelle mani di pochi, <\/p>\n\n\n\n<p>che\ntiene il suo ginocchio sul collo di popoli interi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tu\nche sei migrato dal cielo alla terra per venirci incontro, <\/p>\n\n\n\n<p>aiutaci\nad aprire le nostre case allo straniero, alla straniera, <\/p>\n\n\n\n<p>e\ninsegnaci che accoglienza e futuro procedono insieme al diritto, <\/p>\n\n\n\n<p>e\nche l&#8217;alternativa crea paralisi, solitudine, decadenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Che\nil corridoio della nostra accoglienza <\/p>\n\n\n\n<p>conduca\nesuli e richiedenti asilo al soggiorno del ristoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Lascia\nche la nostra mano si stenda per benedire i bambini, le bambine <\/p>\n\n\n\n<p>e\nle persone fragili nel corpo e nella psiche, <\/p>\n\n\n\n<p>e\nche le acquisizioni della medicina d&#8217;avanguardia non siano riservate a pochi <\/p>\n\n\n\n<p>ma\ntutelino la salute di tutti e di tutte sganciandole da logiche di profitto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti\npreghiamo perch\u00e9 le nazioni trovino accordi veri <\/p>\n\n\n\n<p>per\nmodificare l&#8217;attuale modello di sviluppo e scongiurare crisi climatiche <\/p>\n\n\n\n<p>le\ncui conseguenze altrimenti continueranno ad abbattersi sui popoli pi\u00f9 esposti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dacci\nil coraggio di contrastare egoismi nazionali <\/p>\n\n\n\n<p>e\nsmascherare la seduzione di nuovi autoritarismi.<\/p>\n\n\n\n<p>Che\nsi svuotino gli arsenali e si riempiano i granai.<\/p>\n\n\n\n<p>Che\nil nostro riconoscerci Chiese sorelle sia sale di fraternit\u00e0 e sororit\u00e0, <\/p>\n\n\n\n<p>a\ncominciare dall&#8217;Europa ma anche oltre.<\/p>\n\n\n\n<p>Soffi\nil tuo Spirito e ci porti la brezza di una nuova primavera, rigeneri le nostre\nrelazioni, trasformi i conflitti sociali in solchi di giustizia, ispiri nella\nverit\u00e0 chi annuncia il Vangelo <\/p>\n\n\n\n<p>e\ndia saggezza a chi ha responsabilit\u00e0 di governo.<\/p>\n\n\n\n<p>Te\nlo chiediamo nel nome del Padre di ogni giustizia,<\/p>\n\n\n\n<p>del\nFiglio, dono d&#8217;amore,<\/p>\n\n\n\n<p>e\ndello Spirito Santo, caparra di libert\u00e0. Amen<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Siamo grate\/i ad\nassociazioni, enti, organizzazioni e singole persone che hanno riflettuto e\nstanno riflettendo su questi temi, perch\u00e9 abbiamo beneficiato della loro\npreziosa opera di elaborazione:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;\nWorld Council of Churches (WCC), World Communion of Reformed Churches (WCRC),\nLutheran World Federation (LWF), Council for World Mission (CWM) &#8211; attraverso\nla congiunta New International Financial and Economic Architecture (NIFEA), <em>Invocare un&#8217;economia della vita in un&#8217;epoca\ndi pandemia<\/em>, 15 maggio 2020<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.oikoumene.org\/en\/resources\/calling-for-an-economy-of-life-in-a-time-of-pandemic-a-joint-message-from-the-wcc-wcrc-lwf-and-cwm\/view\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\n<em>Pace, giustizia e salvaguardia del\ncreato. Documento finale dell&#8217;Assemblea ecumenica mondiale di Seul<\/em> (5 -12\nmarzo 1990)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.saenotizie.it\/sae\/attachments\/article\/699\/SeoulMessFinale.pdf\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\nPapa Francesco, <em>Laudato si\u2019. Lettera\nenciclica sulla cura della casa comune<\/em>, 24 maggio 2015<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttp:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/encyclicals\/documents\/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.html\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\nAA.VV., <em>In salute, giusta, sostenibile.\nL\u2019Italia che vogliamo. Dieci punti fermi per un percorso comune di proposte e\npratiche di cambiamento<\/em>, 27 maggio 2020<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-wordpress wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-sbilanciamoci-leconomia-come-e-come-puo-essere-per-unitalia-capace-di-futuro\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"2syYPurz8K\"><a href=\"https:\/\/sbilanciamoci.info\/firma-anche-tu-per-unitalia-in-salute-giusta-e-sostenibile\/\">Firma anche tu per un\u2019Italia in salute, giusta e sostenibile<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Firma anche tu per un\u2019Italia in salute, giusta e sostenibile&#8221; &#8212; Sbilanciamoci - L\u2019economia com\u2019\u00e8 e come pu\u00f2 essere. Per un\u2019Italia capace di futuro\" src=\"https:\/\/sbilanciamoci.info\/firma-anche-tu-per-unitalia-in-salute-giusta-e-sostenibile\/embed\/#?secret=aq18IHEak2#?secret=2syYPurz8K\" data-secret=\"2syYPurz8K\" width=\"474\" height=\"267\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\nForum Disuguaglianze Diversit\u00e0, <em>15\nproposte per la giustizia sociale<\/em>, marzo 2019<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.forumdisuguaglianzediversita.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/15-proposte-per-la-giustizia-sociale.x89907.pdf\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\nEnrico Giovannini, <em>I giovani pagheranno\nil conto pi\u00f9 salato del coronavirus: e si chiama debito pubblico<\/em>, 19 maggio\n2020<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/espresso.repubblica.it\/plus\/articoli\/2020\/05\/18\/news\/coronavirus-debito-pubblico-giovani-1.348450\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\nGruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell\u2019Infanzia e\ndell\u2019Adolescenza (Gruppo CRC), <em>Fase 2:\nper il \u201crilancio\u201d del Paese i diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza come\npriorit\u00e0 dell\u2019agenda politica<\/em>, 15 maggio 2020<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-wordpress wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-fondazione-roberto-franceschi-onlus\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"V600feXvKr\"><a href=\"https:\/\/www.fondfranceschi.it\/notizie\/fase-2-per-il-rilancio-del-paese-i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-come-priorita-dellagenda-politica\/62644\/\">Fase 2: per il \u201crilancio\u201d del Paese i diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza come priorit\u00e0 dell\u2019agenda politica<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Fase 2: per il \u201crilancio\u201d del Paese i diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza come priorit\u00e0 dell\u2019agenda politica&#8221; &#8212; Fondazione Roberto Franceschi Onlus\" src=\"https:\/\/www.fondfranceschi.it\/notizie\/fase-2-per-il-rilancio-del-paese-i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-come-priorita-dellagenda-politica\/62644\/embed\/#?secret=ZJISFhyLfs#?secret=V600feXvKr\" data-secret=\"V600feXvKr\" width=\"474\" height=\"267\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211; Alessandra Smerilli, <em>Lavoro e cura per questo tempo. Ci\u00f2 che gli uomini pensano e le donne\nsanno rinnovare<\/em>, 30 maggio 2020<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.avvenire.it\/opinioni\/pagine\/ci-che-gli-uomini-pensano-e-le-donne-sanno-rinnovare\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\nCampagna \u201cEro straniero \u2013 L\u2019umanit\u00e0 che fa bene\u201d, <em>Proposta di legge di iniziativa popolare \u201cNuove norme per la promozione\ndel regolare permesso di soggiorno e dell\u2019inclusione sociale e lavorativa di\ncittadini stranieri non comunitari\u201d<\/em>, aprile 2017<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-wordpress wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-ero-straniero\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/erostraniero.radicali.it\/la-proposta\/\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\nACLI Milanesi e Lombarde, <em>Le politiche\nsanitarie alla prova della pandemia<\/em>, 14 maggio 2020<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.aclimilano.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/documentoSanita%CC%80Lombardia_1IMPAGINATO.pdf\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\nCommissione GLAM (Globalizzazione Ambiente) della FCEI (Federazione Chiese\nevangeliche in Italia), <em>La post normalit\u00e0\ndistanziata<\/em>, aprile 2020<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.fcei.it\/2020\/05\/02\/la-post-normalita-distanziata\/\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\n17 ministri europei del Clima e dell&#8217;Ambiente, <em>Il Green Deal europeo deve essere al centro di una ripresa resiliente\ndopo il Covid-19<\/em>, 9 aprile 2020<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-wordpress wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-climate-home-news\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"8720o5TW1A\"><a href=\"https:\/\/www.climatechangenews.com\/2020\/04\/09\/european-green-deal-must-central-resilient-recovery-covid-19\/\">European Green Deal must be central to a resilient recovery after Covid-19<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;European Green Deal must be central to a resilient recovery after Covid-19&#8221; &#8212; Climate Home News\" src=\"https:\/\/www.climatechangenews.com\/2020\/04\/09\/european-green-deal-must-central-resilient-recovery-covid-19\/embed\/#?secret=pIvl4NjE23#?secret=8720o5TW1A\" data-secret=\"8720o5TW1A\" width=\"474\" height=\"267\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\nAssociazioni ambientaliste europee, <em>\u00c8\ntempo di investire in un futuro sano: una ripresa verde e giusta<\/em>, 23 aprile\n2020<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttp:\/\/www.greenreport.it\/news\/economia-ecologica\/e-tempo-di-investire-in-un-futuro-sano-una-ripresa-vede-e-giusta\/\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/green10.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Green-Recovery_EN.pdf\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\nKEK (Conferenza delle Chiese Europee) \u2013 CCEE (Consiglio delle Conferenze\nEpiscopali d\u2019Europa), <em>Charta Oecumenica.\nLinee guida per la crescita della collaborazione tra le Chiese in Europa<\/em>,\n22 aprile 2001<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.saenotizie.it\/sae\/attachments\/article\/109\/Charta_oecumenica.pdf\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\nParlamento Europeo, <em>Richiesta alla\nCommissione Europea di un ampio piano per la ripresa economica per mitigare lo\nshock del coronavirus e porre le basi per un futuro sostenibile<\/em>, 27 maggio\n2020<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.europarl.europa.eu\/news\/it\/headlines\/economy\/20200513STO79012\/covid-19-il-piano-dell-ue-per-rilanciare-l-economia\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>&#8211;\nAA.VV., <em>Petizione \u201cSalviamo le persone,\nnon le industrie inquinanti!\u201d<\/em>, 24 aprile 2020<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/act.wemove.eu\/campaigns\/recovery-IT\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Ci impegniamo a fare\ndi questo documento uno strumento di discussione e confronto che coinvolga le\nnostre comunit\u00e0 di fede, a cominciare dalla\nnostra regione, la Lombardia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Milano, 12 giugno 2020<\/p>\n\n\n\n<p>Giorgio Acquaviva, <em>Comunit\u00e0 ecclesiale di Sant\u2019Angelo<\/em><br>Massimo Aprile, pastore battista <br>Giuseppe Bettoni, <em>Fraternit\u00e0 Arch\u00e9<\/em><br>Mira Bozzini, <em>Comunit\u00e0 ecclesiale di Sant\u2019Angelo<\/em><br>Fabio Caneri, battezzato<br>Elza Ferrario, <em>SAE (Segretariato Attivit\u00e0 Ecumeniche)<\/em><br>Anna Maffei, pastora battista<br>Lidia Maggi, pastora battista<br>Eugenio Novara, cristiano evangelico valdese<br>Daniela Parisi, <em>Comunit\u00e0 ecclesiale di Sant\u2019Angelo<\/em><br>Angela Plazzotta, <em>Comunit\u00e0 ecclesiale di Sant\u2019Angelo<\/em><br>Maria Luisa Plessi, cristiana evangelica valdese<br>Angelo Reginato, pastore battista<br>Rosanna Tommasi, <em>Comunit\u00e0 ecclesiale di Sant\u2019Angelo<\/em><br>Federico Zanda, battezzato e peccatore<\/p>\n\n\n\n<p>Per adesioni:<br><a href=\"mailto:radicarsinelnuovo@gmail.com\">radicarsinelnuovo@gmail.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un gruppo di credenti appartenenti a diverse confessioni cristiane \u00e8 maturata una valutazione spirituale, ecclesiale, socio-politica del tempo che stiamo vivendo.\u00a0\u00a0Dal lavoro \u00e8 nato un testo:\u00a0&#8220;Radicarsi nel nuovo&#8220;, un tentativo di lettura che parte da una realt\u00e0 circoscritta (la Lombardia) per indirizzare alcuni spunti alle comunit\u00e0 e sollecitazioni per un impegno. 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