{"id":4243,"date":"2022-05-16T05:00:32","date_gmt":"2022-05-16T05:00:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rosabianca.org\/?p=4243"},"modified":"2022-05-20T19:37:45","modified_gmt":"2022-05-20T19:37:45","slug":"il-canto-per-la-liberta-di-sophie-scholl-la-ragazza-della-rosa-bianca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rosabianca.org\/?p=4243","title":{"rendered":"Il canto per la libert\u00e0 di Sophie Scholl"},"content":{"rendered":"\n<p>IL CANTO PER LA LIBERT\u00c0 DI SOPHIE SCHOLL, LA RAGAZZA DELLA ROSA BIANCA<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di Rita Bonfiglio<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"256\" height=\"177\" src=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/casa-delle-donne.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4245\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/casa-delle-donne2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4244\" width=\"190\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/casa-delle-donne2.jpg 272w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/casa-delle-donne2-201x300.jpg 201w\" sizes=\"auto, (max-width: 190px) 100vw, 190px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Veramente sentito ed emozionante, per la particolare narrazione fra storia e vita, e gli interventi musicali, l\u2019incontro del 6 maggio scorso, <em>Il canto per la libert\u00e0 di Sophie Scholl, la ragazza della Rosa Bianca<\/em>. Vittoria Cova, socia promotrice, con la Bibliomediateca, dell&#8217;evento, ci ha condotto, insieme alla relatrice, Grazia Villa e alla pianista jazz Eugenia Canale, sulle tracce di vita e pensiero di Sophie Scholl (nel 2021 il centenario della sua nascita, 9 maggio 1921). Creando un&#8217;atmosfera intensa e partecipe e non solo informativa dei fatti storici.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazia Villa, avvocata di Como, femminista, si muove da sempre per i diritti delle donne, fa formazione nelle scuole, fa parte dell&#8217;Osservatorio interreligioso sulla violenza contro le donne, gi\u00e0 presidente della Rosa Bianca italiana, ne ha seguito dall&#8217;inizio le vicende.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Eugenia Canale, diplomata al Conservatorio di Novara e nel 2021 all&#8217;Accademia di secondo livello in pianoforte jazz al Conservatorio di Milano, dirige il Magenta jazz festival. Ha eseguito con passione e vivacit\u00e0 alcuni brani di swing dell&#8217;epoca, musica proibita dal regime nazista, per la sua forte vena creativa e libera. Tra i pezzi <em>Nuages<\/em> del mitico chitarrista sinti Django Reinhardt. Sophie Scholl ne sarebbe stata entusiasta, come noi del resto, amava la musica, il canto, il ballo e tutto ci\u00f2 che era proibito. <em>\u201cLa musica ammorbidisce il cuore, mette in ordine la confusione&#8230;\u201d <\/em>si legge tra i suoi scritti, diari e lettere. Scriver\u00e0 all&#8217;amica Lisa il 17\/02 del &#8217;43, il giorno dopo sar\u00e0 arrestata&#8230; <em>\u201cSto ascoltando il quintetto della trota di Schubert&#8230; Vorrei essere anch&#8217;io una trota quando ascolto l&#8217;andantino. Che musica meravigliosa, si distinguono i profumi e si odora l&#8217;aria stessa e si percepisce la gioia degli uccelli e delle altre creature\u201d<\/em>.&nbsp; Di temperamento gioioso e forte, nutrito dall\u2019esperienza familiare, i genitori antinazisti, 6 figli e la loro casa una fucina d\u2019incontro liberale e spirituale, per Sophie la libert\u00e0 e l&#8217;amore per compagne e compagni di strada, per la musica, l\u2019arte, la natura, erano le vere patrie, un tutt&#8217;uno con la sua scelta politica di coerenza totale contro il nazismo. Fino alla ghigliottina a soli 22 anni, unica donna messa a morte nel gruppo di ragazzi della Rosa Bianca, la <em>Weisse Rose <\/em>fondata a Monaco nel &#8217;41 dal fratello Hans e altri pochi studenti, a cui lei aderisce appena si iscrive all\u2019Universit\u00e0. Con Hans matura la scelta pacifista non violenta, il gruppo, d&#8217;ispirazione cristiana, ma senza strutture, si basava su legami d&#8217;amicizia, profondo senso religioso e spirito libero. Nei volantini invitavano il popolo tedesco a <em>\u201cstrapparsi di dosso il mantello dell&#8217;indifferenza\u201d<\/em> e ribellarsi al nazismo, facendo controinformazione rispetto ai campi di sterminio, all&#8217;industria bellica, alla complicit\u00e0 delle Chiese e al collaborazionismo scientifico e culturale. \u201c<em>Noi non taceremo, noi siamo la voce della vostra cattiva coscienza. La Rosa Bianca non vi dar\u00e0 pace&#8230;\u201d<\/em>, citano Goethe e la grande cultura tedesca, gi\u00e0 nel &#8217;43 smascherano l&#8217;uccisione nei campi di 300.000 ebrei polacchi e prima quella di disabili e&nbsp; malati di mente, di cui avevano avuto notizia dalla madre di Sophie, Maddalena Muller. Prefigurano una societ\u00e0 nuova basata su un ragionevole socialismo e una federazione europea fondata sulla pace e la libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Passano decenni prima che il loro gesto sia valorizzato pienamente, difficile in Germania accettare che al nazismo si poteva resistere, nel coraggio della libert\u00e0. La Rosa bianca italiana nasce come Associazione alla fine degli anni &#8217;70 per rinnovare la memoria e gli ideali del gruppo di Sophie, alla quale l&#8217;8 marzo &#8217;21, \u00e8 stato dedicato un edificio dell&#8217;Europarlamento a Bruxelles. Incisivo il film La Rosa Bianca &#8211; Sophie Scholl, di Marc Rothmund (2005) che colpisce in modo forte i ragazzi delle scuole, racconta Grazia Villa, attraverso il valore dell&#8217;impegno individuale di fronte alla storia, che pu\u00f2 cambiare la storia. Sono intervenute tra il pubblico: Ileana dell&#8217;Associazione Sororit\u00e0 (<em>Dentro le donne nella storia &#8211; esperienza di silenzio collettivo per la pace<\/em>, ogni gioved\u00ec, piazza Mercanti), riportando alla guerra di oggi, <em>\u201cDovremmo essere un fiume di donne, per dire di andare oltre&#8230;\u201d<\/em>, e Luisella Veroli, Associazione Melusine, che rileva come la rosa bianca a 5 petali, sia un simbolo della Dea, dell&#8217;antico sacro femminile.&nbsp; Vittoria Cova, che con la Rosa Bianca italiana ha intrapreso un particolare percorso umano spirituale, cos\u00ec si esprime:<em> \u201cLa serata del 6 maggio l&#8217;ho vissuta con molta intensit\u00e0. Sono una delle fondatrici della Casa e portare la storia della Rosa Bianca all&#8217;altra Associazione che ha segnato il mio cammino \u00e8 stato per me emozionante e importante\u201d<\/em>. E cos\u00ec per le persone che hanno partecipato all&#8217;incontro, a partire da me stessa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL CANTO PER LA LIBERT\u00c0 DI SOPHIE SCHOLL, LA RAGAZZA DELLA ROSA BIANCA di Rita Bonfiglio Veramente sentito ed emozionante, per la particolare narrazione fra storia e vita, e gli interventi musicali, l\u2019incontro del 6 maggio scorso, Il canto per la libert\u00e0 di Sophie Scholl, la ragazza della Rosa Bianca. Vittoria Cova, socia promotrice, con &hellip; <a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/?p=4243\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Il canto per la libert\u00e0 di Sophie Scholl<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4243","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-30 08:20:20","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4243"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4243\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4265,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4243\/revisions\/4265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}