{"id":4850,"date":"2024-03-24T10:19:37","date_gmt":"2024-03-24T10:19:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rosabianca.org\/?p=4850"},"modified":"2024-03-24T10:19:39","modified_gmt":"2024-03-24T10:19:39","slug":"romero-martire-della-fede-liberatrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rosabianca.org\/?p=4850","title":{"rendered":"Romero: martire della fede liberatrice"},"content":{"rendered":"\n<p>di Piergiorgio Cattani <\/p>\n\n\n\n<p>Pubblichiamo i testi relativi all&#8217;incontro che si \u00e8 tenuto a Trento, presso il Centro Bernardo Clesio, il 24 marzo scorso, in ricordo del 27\u00b0 anniversario della morte di Oscar Romero: l&#8217;introduzione del presidente dell&#8217;Associazione, l&#8217;intervento di don Luigi Adami e l&#8217;omelia di don Girolamo Job.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/OscarRomero.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/OscarRomero.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4851\" width=\"217\" height=\"151\" srcset=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/OscarRomero.jpg 575w, https:\/\/www.rosabianca.org\/wp-content\/uploads\/OscarRomero-300x209.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><em>articolo scritto da Piergiorgio Cattani su Il Margine n.5 del 2007<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ancora una volta siamo qui a ricordare Oscar Romero: sono ormai passati 27 anni dal giorno suo assassinio e per questo vale la pena domandarsi quale senso abbia oggi ricordare quell&#8217;evento, in una situazione politica ed ecclesiale cosi mutata rispetto ad allora.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista politico, alla contrapposizione tra occidente e blocco sovietico si \u00e8 sostituito, nell&#8217;era della globalizzazione, un conflitto tra identit\u00e0 o tra civilt\u00e0, senza tuttavia che si spengano i tradizionali focolai di guerra. Tra il terrorismo e la risposta occidentale, spesso solamente in termini di interventi armati, \u00e8 difficilissimo trovare nuovi percorsi di pace, senza essere per questo tacciati di irenismo o peggio ancora di diserzione nei confronti del nemico. Nel frattempo l&#8217;Africa e il Sud America non fanno pi\u00f9 notizia. In particolare nei Paesi latino-americani, se per fortuna le grandi dittature degli anni settanta e ottanta sono scomparse, la povert\u00e0 dilaga ancora e in alcuni Stati la situazione sociale e politica \u00e8 drammatica.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Ricordare Romero significa riflettere sull&#8217;importanza di un impegno politico e civile che, in nome del Vangelo, ma anche dei pi\u00f9 alti valori umani, deve essere testimoniato fino in fondo. Gli anni del suo ministero come arcivescovo di San Salvador furono sempre caratterizzati da un&#8217;opera di riconciliazione e pacificazione di un paese sull&#8217;orlo del baratro, furono segnati da un impegno preferenziale verso i poveri e dal costante rifiuto di ogni violenza o sopraffazione, sia che giungesse dalla repressione militare, sia da alcuni gruppi rivoluzionari. Per Romero la bussola era sempre il Vangelo e il rispetto per la persona umana che per lui significava la denuncia della povert\u00e0 e dell&#8217;odio. In nome di quei valori, il giorno prima di morire, invit\u00f2 i soldati a trasgredire gli ordini di quanti comandavano e pianificavano l&#8217;assassinio di centinaia di innocenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche dal punto di vista ecclesiale molto \u00e8 cambiato pur in una certa continuit\u00e0. Romero non \u00e8 stato fatto santo, quello che resta della teologia della liberazione \u00e8 ancora sotto accusa, come nel recente caso di Jon Sobrino, un amico di Romero. Altre sono le priorit\u00e0: la lotta al relativismo, la bioetica, il latino e il gregoriano nelle liturgie, mentre i temi riguardanti la povert\u00e0, l&#8217;oppressione, lo sfruttamento di interi popoli, pur denunciati nei documenti della Chiesa, finiscono in fondo alla lista o non sono ripresi con sufficiente vigore. Tutto sembra incentrato sull&#8217;Europa, sull&#8217;Occidente secolarizzato nel suo rapporto con la scienza, sulle relazioni con il mondo musulmano. Il sud del mondo \u00e8 dimenticato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordare Romero significa riflettere su una Chiesa che dovrebbe scendere dal pulpito e dalla certezza della verit\u00e0 per incontrare tutti gli uomini nella loro sofferenza e nella loro concreta situazione di disagio. Cosi Romero voleva la sua Chiesa. In un discorso tenuto alcuni mesi dopo la sua nomina ad arcivescovo di San Salvador, il 28 agosto 1977, diceva:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abOra la chiesa non si appoggia su nessun potere, su nessun denaro. Oggi la chiesa \u00e8 povera. Oggi la chiesa sa che i potenti la rifiutano, ma che la amano quelli che ripongono in Dio la loro fiducia. Questa \u00e8 la chiesa che voglio. Una chiesa che non conta sui privilegi ed il valore delle cose terrene. Una chiesa sempre pi\u00f9 slegata dalle cose terrene, umane, per poterle giudicare con maggior libert\u00e0 dalla sua prospettiva che \u00e8 quella del Vangelo, dalla sua povert\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Romero insegna che il cristianesimo significa annunciare la croce di Cristo l\u00e0 dove ci sono le croci degli uomini, significa proclamare la risurrezione l\u00e0 dove c&#8217;\u00e8 bisogno di riscatto e di liberazione materiale e spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Piergiorgio Cattani Pubblichiamo i testi relativi all&#8217;incontro che si \u00e8 tenuto a Trento, presso il Centro Bernardo Clesio, il 24 marzo scorso, in ricordo del 27\u00b0 anniversario della morte di Oscar Romero: l&#8217;introduzione del presidente dell&#8217;Associazione, l&#8217;intervento di don Luigi Adami e l&#8217;omelia di don Girolamo Job. articolo scritto da Piergiorgio Cattani su Il &hellip; <a href=\"https:\/\/www.rosabianca.org\/?p=4850\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Romero: martire della fede liberatrice<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4850","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-28 14:36:36","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4850"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4852,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4850\/revisions\/4852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rosabianca.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}