Statuto

I – DENOMINAZIONE, SEDE, SCOPI, DURATA

Art. 1 – Denominazione e sede

E’ costituita l’associazione denominata “LA ROSA BIANCA”.

L’associazione ha sede legale in Milano, Via Rubens 25. Un’eventuale modifica della sede non costituisce modifica dello statuto.

Il domicilio legale degli associati per ogni rapporto con l’associazione è la sede sociale. La sede sociale potrà essere trasferita su decisione dell’Assemblea dei Soci a maggioranza semplice.

Art. 2 – Durata

L’associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con deliberazione dell’Assemblea dei Soci ai sensi dell’articolo 17 del presente Statuto.

Art. 3 – Scopi dell’associazione

L’associazione riunisce uomini e donne che credono nel dialogo tra identità e culture diverse, alla ricerca di un ethos condiviso e di una politica delle persone e delle comunità.

L’associazione non ha scopo di lucro ed opera senza discriminazione di nazionalità, di carattere politico o religioso.

Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

L’associazione persegue finalità di formazione culturale e di promozione dell’impegno sociale e politico.

Pertanto si propone di svolgere attività connesse al raggiungimento dei suddetti scopi, quali a, titolo esemplificativo e non esaustivo:

a) organizzare scuole, convegni, seminari, manifestazioni, dibattiti ed incontri, anche internazionali;

b) elaborare e diffondere pubblicazioni, testi, progetti e materiale informativo in relazione alle tematiche trattate;

c) esercitare in via del tutto marginale e senza fini di lucro attività di natura commerciale per autofinanziamento, osservando tutte le normative di natura fiscale ed amministrativa vigenti;

d) svolgere quant’altro necessario al perseguimento del fine associativo, come ad esempio accedere a finanziamenti pubblici e privati, fornendo tutte le garanzie richieste.

II – I SOCI

Art. 4 – Adesione dei Soci

L’adesione dei Soci é aperta a tutte le persone fisiche che vogliono condividerne gli scopi e desiderano impegnarsi a dedicare una parte del loro tempo al loro raggiungimento.

In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio.

All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota annuale di adesione.

Sono previste le seguenti categorie di Soci:
a) Soci Ordinari
b) Soci Sostenitori
c) Soci Onorari

Sono Soci Ordinari tutti coloro che si riconoscono nei fini dell’Associazione e che sono disposti ad operare attivamente per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione.

I Soci Sostenitori sono equiparati ai Soci Ordinari e la sola distinzione è data dalla quota associativa, che viene corrisposta in misura adeguatamente superiore a quella dei Soci Ordinari.

Sono Soci Onorari quelle persone che hanno reso o rendono servizi all’Associazione o che, per ragioni connesse alla loro professionalità o al loro prestigio, l’Associazione sia onorata di annoverare tra i propri Soci. I Soci Onorari non sono tenuti al pagamento di alcuna quota e sono nominati dall’Assemblea Ordinaria su proposta del Presidente.

Possono associarsi come Soci Sostenitori anche soggetti che non siano persone fisiche.

Tutti i Soci svolgono la loro attività a titolo gratuito, fatto salvo l’eventuale rimborso delle spese sostenute, previa presentazione della relativa documentazione.

Art. 5 – Diritti dei Soci

I Soci Ordinari ed equiparati hanno diritto di partecipazione e voto in Assemblee ed hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto.

Tutti i Soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione.

Art. 6 – Doveri dei Soci

Il comportamento dei Soci verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e spirito di collaborazione, nel rispetto del presente Statuto e dei fini dell’Associazione.

Art. 7 – Recesso ed esclusione del Socio

Il Socio può recedere dall’associazione in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta da inviare al Segretario.

Il Socio può essere escluso dall’associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale o materiale all’Associazione.

L’esclusione del socio è deliberata dal Presidente, previo benestare del Consiglio nazionale. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione.

In tutti i casi di interruzione del rapporto associativo non può essere restituita la quota associativa ed il Socio perde automaticamente tutti i diritti, doveri, qualifiche e cariche sociali.

III – ORGANI SOCIALI

Art. 8 – Organi dell’Associazione

Gli organi dell’associazione sono:
– l’Assemblea dei Soci
– il Consiglio Nazionale
– il Presidente
– il Tesoriere e il Segretario
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
Nel caso si rendesse necessario, l’Assemblea provvederà a nominare un revisore od un collegio di revisori dei conti, una giunta esecutiva, un comitato dei garanti ed in generale qualsiasi altro Organo Esecutivo che si rendesse necessario per obblighi di legge.

Art. 9 – L’Assemblea

L’Assemblea è l’organo deliberante dell’Associazione ed hanno diritto a parteciparvi tutti i Soci.
L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante avviso pubblicato sul sito web gestito dall’Associazione o mediante e-mail indirizzata ai singoli Soci Ordinari ed equiparati, contenente il luogo, la data e l’ora dell’Assemblea con relativo Ordine del giorno, almeno 20 giorni prima dell’Assemblea.

L’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei Soci presenti, purché siano presenti almeno trenta Soci, ed è presieduta da un Socio prescelto tra i presenti.

L’Assemblea propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi, elegge il Presidente, il Consiglio Direttivo, approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Tesoriere, fissa annualmente l’importo della quota sociale di adesione.

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti, espresse con voto palese. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario dell’Associazione. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente pro-tempore dell’Assemblea e dal Segretario e, trascritto su apposito registro, é conservato a cura del Presidente nella sede dell’associazione.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

L’Assemblea può approvare eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 1/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti.

Art. 10 – Il Consiglio Nazionale

Il Consiglio Nazionale é composto da 7 a 15 membri, e comunque sempre in numero dispari, e viene eletto dall’Assemblea con mandato di tre anni, rinnovabile.

Il Consiglio Nazionale coadiuva il Presidente per compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, redigere e presentare all’Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione.

Art. 11 – Il Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione e presiede il Consiglio Nazionale. Viene eletto dall’Assemblea con un mandato di tre anni, rinnovabile.

Rappresenta l’Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale. Convoca l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Nazionale.

Il Presidente provvede al perseguimento delle finalità dell’Associazione, promuovendone le attività ed i programmi.

Art. 12 – Il Segretario e il Tesoriere

Il Consiglio Nazionale elegge al proprio interno un Segretario e un Tesoriere.

Il Segretario coadiuva il Presidente nell’organizzazione dell’associazione ed è il responsabile della comunicazione.

Il Tesoriere é responsabile dei fondi messi a disposizione per il funzionamento dell’Associazione, di cui al successivo art.14. Redige annualmente il rendiconto economico e finanziario del bilancio dell’Associazione, che deve essere approvato dall’Assemblea.

Presidente, Tesoriere e Segretario per perseguire le finalità dell’associazione e comunque nell’ambito del mandato conferito dal Consiglio Nazionale, possono accedere ai fondi sociali in modalità disgiunta.

Il Segretario e il Tesoriere possono essere rimossi e sostituiti su decisione della maggioranza semplice dei membri del Consiglio nazionale.

Art. 13 – I Gruppi locali

I soci possono costituire dei Gruppi locali aventi come finalità la promozione di iniziative, in armonia con le finalità dell’Associazione, sul territorio di appartenenza

L’Associazione cura i collegamenti con i gruppi locali al fine di favorire iniziative comuni.

Sarà compito del Gruppo locale garantire il necessario raccordo con gli organi dell’Associazione a livello nazionale e di segnalare le eventuali iniziative che possano risultare di comune interesse.

IV – ENTRATE, PATRIMONIO SOCIALE E QUOTE

Art. 14 – Risorse dell’Associazione

Le risorse economiche e finanziarie necessaria allo svolgimento dell’attività sociale derivano da:
a) quote associative e contributi degli aderenti;
b) contributi di privati, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche attività o progetti;
c) donazioni e lasciti;
d) rimborsi derivanti da convenzioni, introiti derivanti dalle iniziative sociali e da attività commerciali marginali.

Art. 15 – Divieto di distribuzione utili

Gli eventuali utili e avanzi di gestione o fondi e riserve di capitale dovranno essere utilizzati per il conseguimento degli scopi istituzionali e non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, salvo che per obblighi di legge.

Art. 16 – Quota associativa

L’entità della quota associativa è stabilita annualmente dal Consiglio nazionale, in relazione al programma di attività previsto per l’anno successivo.

Le quote associative sono raccolte dal Tesoriere dell’Associazione, che rilascia quietanza per ogni Socio individuale o famigliare.

Il mancato rinnovo della quota sociale comporta la decadenza dalla qualità di Socio.

V- DISPOSIZIONI FINALI

Art. 17 – Scioglimento dell’Associazione

L’Associazione si può sciogliere nei seguenti casi:

– se il numero dei Soci Ordinari ed equiparati é inferiore a dieci;
– su delibera dell’Assemblea con voto favorevole dei 2/3 degli aventi diritto al voto.

In caso di scioglimento per qualsiasi causa, l’Assemblea provvede a devolvere ad associazioni di volontariato o altre associazioni senza fini di lucro il patrimonio sociale

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.