Spunti per un discernimento politico

un testo sottoscritto da cinquanta personalità cattoliche in vista delle elezioni politiche del 25 settembre 2022 .

Alla vigilia delle imminenti elezioni si è riaperta una vecchia disputa intorno al peso/rilevanza dei cattolici nella politica italiana. Non ci è dato qui di tematizzare la questione. Ci limitiamo a marcare le distanze da due opposti approcci: quello di chi coltiva una sterile nostalgia per un tempo rappresentato (assai approssimativamente) come segnato dalla “egemonia cattolica” e comunque da una sostanziale unità politica dei cattolici, oggi non più riproponibile; o quello di chi, all’opposto, teorizza la pratica insignificanza di una ispirazione cristiana nell’azione politica. Ci riconosciamo semmai nel cenno riservato alla questione da parte del cardinale Parolin, secondo il quale la politica vanta una sua autonomia che va onorata e dunque i cattolici, come singoli o come gruppi, possono e devono liberamente e laicamente aggregarsi su base politica (non confessionale) senza tuttavia rinunciare – così Parolin – a una loro originale istanza profetica. La quale, sia chiaro, può generare orientamenti politici e militanze diverse. A ben vedere non tutti compatibili con una pregnante ispirazione cristiana. Quanto segue, dunque, non vanta pretese di esclusività, ma riflette solo il punto di vista dei soggetti sottoscrittori.

Continua la lettura di Spunti per un discernimento politico

Le vittime di guerre e conflitti ci interpellano

L’imperativo della costruzione di un nuovo ordine mondiale

Incontro di informazione e formazione, Cadine (TN)
1-2 ottobre 2022

La nuova fase del conflitto Russia – Ucraina iniziata il 24 febbraio di quest’anno con una violenta aggressione voluta dal regime di Putin, al potere dal 1999, si inserisce in un contesto storico caratterizzato dall’emersione negli ultimi decenni di situazioni di crisi sullo scenario internazionale in un processo di deterioramento della convivenza a livello mondiale.
Pensiamo ad esempio alle guerre degli anni ‘90 nei Balcani e nella ex Jugoslavia, al genocidio nel Rwanda sviluppatosi  dal mese di Aprile al mese di Luglio del 1994, alla persistente situazione di conflitto in Siria sorta  a seguito degli eventi della Primavera Araba.        
L’incontro di informazione e formazione, promosso nel solco della tradizione delle scuole della Rosa Bianca, si propone di sviluppare una riflessione sulle possibili prospettive di cambiamento in grado di promuovere processi reali di pacificazione nel contesto globale.

La locandina è disponibile qui.

Continua la lettura di Le vittime di guerre e conflitti ci interpellano

Un’agenda per la politica, in vista delle elezioni

La Rosa Bianca auspica che, nella campagna elettorale, le forze politiche si astengano da esteriori manifestazioni religiose che strumentalizzano la fede, offendendo sia le coscienze credenti sia la laicità della politica. Nel contempo la Rosa Bianca spera che il maggior numero di partiti definisca il proprio programma dando reale ascolto all’insegnamento sociale della Chiesa cattolica.

Pertanto la Rosa Bianca rivolge un appello per un’ampia convergenza di partiti, movimenti politici e sociali, associazioni della società civile attorno a quella che si potrebbe definire ‘Agenda Bergoglio’: pace (rilancio dell’ONU come embrione di governo mondiale, politiche di disarmo, difesa dei popoli oppressi), giustizia sociale (lotta a tutte le povertà, diminuzione delle disuguaglianze, primato del lavoro e difesa dei lavoratori, politiche di welfare, contrasto all’evasione fiscale), ecologia integrale.

Milano, 26 luglio 2022

Passare la mano. Un ricordo di Paola Gaiotti De Biase

Il  26 agosto 2022 Paola avrebbe compiuto 95 anni: nata a Napoli nel 1927, si è spenta a Roma il 13 luglio. Impossibile condensare in qualche riga la biografia umana e politica di questa donna del “Novecento incompiuto”, quasi un secolo di vita, quel secolo breve da lei non solo studiato, ma vissuto intensamente.

Nel 2010 decise di narrare la sua storia nel libro “Passare la mano. Memorie di una donna dal Novecento incompiuto”( Ed.Viella, Roma).

Continua la lettura di Passare la mano. Un ricordo di Paola Gaiotti De Biase

L’impegno di Paola Gaiotti

Ci ha lasciato, prossima ai 95 anni, Paola Gaiotti De Biase, figura di spicco del cattolicesmo democratico e del movimento delle donne.

La Rosa Bianca ricorda, con gratitudine, l’appassionato e lucido impegno politico, culturale e religioso, nelle Istituzioni nazionali ed europee, nei movimenti femminili, nell’associazionismo cattolico di sinistra, nella Chiesa italiana.

Grazie al blog Itlodeo.info, raccogliamo una biografia e le testimonianze raccolte da Vincenzo Passerini.

È stata una militante e studiosa del movimento femminile cattolico e dei movimenti delle donne, presidente della Lega democratica, parlamentare europeo e deputata al Parlamento italiano.

Una biografia politica, la sua, che riassume in maniera esemplare tante battaglie, speranze, progetti, travagli, successi, fallimenti, nuove speranze dei cattolici democratici e delle donne nell’Italia del secondo Novecento e dei primi decenni del Duemila.

Continua la lettura di L’impegno di Paola Gaiotti

Ricordando David Sassoli, il suo impegno nella Rosa Bianca e per i migranti

di Vincenzo Passerini

Un saluto cordiale a tutte le persone presenti. Grazie per la vostra presenza.

L’intervento si è tenuto nel corso della presentazione de “L’archivio politico di Vincenzo Passerini: 40 anni di impegno civile e politico” del 28 aprile 2022, a Rovereto (Tn), presso la biblioteca “G. Tartarotti”.

Saluto e ringrazio di cuore la vicesindaca del Comune di Rovereto, Giulia Robol, per aver voluto presiedere questo incontro e per le sue parole. Sono davvero grato al Comune di Rovereto e alla Biblioteca Civica “G. Tartarotti” per aver accolto e inventariato, con cura e solerzia, l’archivio.

Continua la lettura di Ricordando David Sassoli, il suo impegno nella Rosa Bianca e per i migranti

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ringrazia la città.

Pubblichiamo il messaggio di ringraziamento del Sindaco Leoluca Orlando alle cittadine e ai cittadini di Palermo. La sua passione e il suo impegno ad un cambiamento culturale profondo, alla lotta contro la mafia, all’inclusione, ponte tra i popoli, ha caratterizzato il percorso di questi anni nel governo della città.

MISSIONE COMPIUTA. DA COMPLETARE.

“Ringrazio tutti i palermitani e le palermitane per quello che mi hanno dato in questi anni. Per il loro amore, per le loro critiche che sono state fondamentale strumento di crescita. A chi molto è dato molto viene chiesto e io ho cercato di dare molto avendo ricevuto molto dai palermitani e dalle palermitane. Grazie per il coraggio civile dimostrato contro il sistema di potere politico-affaristico-mafioso che ha governato questa città, grazie per la vostra capacità di indignarvi, grazie per essere stati espressione del cambiamento. A tutti voi mi rivolgo: continuate, continuiamo ad amare questa nostra città”.

Continua la lettura di Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ringrazia la città.

Una strada per David Sassoli

Una strada vicino all’Università Europea tra Firenze e Fiesole porta ora il nome di David Sassoli.

La forza della vita è straordinaria ed è questo quello che dobbiamo trasmettere ai giovani di oggi affinché siano in grado di compiere le scelte con responsabilità e coscienza”. (David Sassoli, 9 ottobre 2020)

Una testimonianza importante per custodire la speranza di un futuro comune che ci ha trasmesso anche nel suo intervento di insediamento quale presidente del Parlamento Europeo , per un’Europa che non è un “incidente della storia”.

La nostra storia è scritta sul dolore, sul desiderio di libertà di Sophie e Hans Scholl, sull’ansia di giustizia degli eroi del Ghetto di Varsavia, sulle primavere represse con i carri armati nei nostri paesi dell’Est, sul desiderio di fraternità che ritroviamo ogni qual volta la coscienza morale impone di non rinunciare alla propria umanità e l’obbedienza non può considerarsi virtù”. (David Sassoli, 3 luglio 2019)

Il canto per la libertà di Sophie Scholl

IL CANTO PER LA LIBERTÀ DI SOPHIE SCHOLL, LA RAGAZZA DELLA ROSA BIANCA

di Rita Bonfiglio

Veramente sentito ed emozionante, per la particolare narrazione fra storia e vita, e gli interventi musicali, l’incontro del 6 maggio scorso, Il canto per la libertà di Sophie Scholl, la ragazza della Rosa Bianca. Vittoria Cova, socia promotrice, con la Bibliomediateca, dell’evento, ci ha condotto, insieme alla relatrice, Grazia Villa e alla pianista jazz Eugenia Canale, sulle tracce di vita e pensiero di Sophie Scholl (nel 2021 il centenario della sua nascita, 9 maggio 1921). Creando un’atmosfera intensa e partecipe e non solo informativa dei fatti storici.

Grazia Villa, avvocata di Como, femminista, si muove da sempre per i diritti delle donne, fa formazione nelle scuole, fa parte dell’Osservatorio interreligioso sulla violenza contro le donne, già presidente della Rosa Bianca italiana, ne ha seguito dall’inizio le vicende.

Continua la lettura di Il canto per la libertà di Sophie Scholl