Tempo di ri-amare la politica

Spunti dalla scuola di formazione di Terzolas 2014TerzolasScuola2014_p1

 

 

“Nello zaino dello studente che combatte per la libertà non ci sono armi e munizioni, ma solo parole. È con quelle che cammina. Nelle parole dei maestri, imparate e ripensate, trova le armi per resistere. Ai dittatori così come ai persuasori occulti. Di ieri e di oggi.” (da “La Rosa Bianca non vi darà pace – abbecedario della giovane resistenza” – di Paolo Ghezzi, ed. “Il Margine”).

Rigenerare le parole
Nel suo intervento introduttivo Laura Rozza Giuntella ci ha segnalato la provocazione della filosofa croata Dubravka Ugresic che attraverso il libro “Cultura karaoke”(ed. Nottetempo)  ci ha consegnato il paradigma della personakaraoke. Il Dilettante, così come vuole cantare davanti a una folla di migliaia di persone, anche nella vita prepara commenti, blogga, twitta ogni giorno con una platea di milioni di potenziali uditori, immerso nell’anonimato, nell’irresponsabilità «sostiene meno l’idea democratica che “tutti possono se vogliono” di quanto non sostenga la prassi democratica che “tutti vogliono visto che possono”». E’ coinvolto attraverso Internet in un «mega-karaoke con un milione di microfoni che un milione di persone si precipita ad afferrare per cantare la propria canzone di qualcun altro. La canzone di chi? Questo non importa […]. L’ importante è cantare ». Il Dilettante «ha i suoi giornali, i blog, la rete dei suoi lettori […], e nessuno può richiamarlo alle sue responsabilità, perché è anonimo. [..] Ed è in maggioranza, in questo consiste la sua forza».
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Appello per un impegno politico verso profughi e rifugiati

Le partecipanti e i partecipanti alla scuola di formazione politica della Rosa Bianca, sollecitati dalle riflessioni e testimonianze riferite alla condizioni dei migranti nell’area mediterranea e dei rifugiati in Italia e in Europa, hanno individuato alcuni aspetti prioritari su cui chiedere l’impegno delle istituzioni nazionali e europee, rappresentate dai partecipanti alla tavola rotonda conclusiva.IMG_8848 Continua a leggere

La Rosa Bianca si presenta

La Rosa Bianca italiana è un’associazione di cultura e impegno politico. Prende il nome e l’ispirazione dal gruppo di studenti tedeschi che si opposero sessant’anni fa al regime di Hitler a mani nude. Per questo furono arrestati, condannati per alto tradimento e decapitati da un’efficiente ghigliottina. La loro storia continua a commuoverci e a orientare le nostre scelte: il nostro no ad ogni forma di totalitarismo e il nostro sì a democrazia, giustizia e pace.

Promossa all’inizio degli anni ottanta da un gruppo di cattolici democratici, la Rosa Bianca italiana intende oggi riunire tutti coloro che credono al dialogo tra identità e culture diverse, alla ricerca di un ethos comune condiviso e di una politica della persona e della comunità.

In questo sito sono a disposizione documenti, interventi, articoli. Ma il desiderio è che ci sia presto un’occasione per conoscersi di persona. Meglio guardarsi in volto che specchiarsi in un Pc. Ogni vero vivere è incontrare (Martin Buber).
La storia della Rosa Bianca
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