Rischiare la pace

Rischiare la pace
tempo di scelte nonviolente, “restiamo umani”
26-30 agosto 2015 – Convento di Terzolas – Val di Sole (TN)

 

“Non c’è alternativa ragionevole e razionale alla pace. Non c’è alternativa militare alla politica. Non ci sono vincitori militari nei tempi della diffusione delle armi di distruzione di massa e dell’interdipendenza economica e sociale. E i cristiani non hanno alternative percorribili al dettato delle Beatitudini, dunque alla nonviolenza” (da “Strada verso la libertà” di Paolo Giuntella)

trovate di seguito il programma Continua a leggere

Ciao padre Silvano

Il 24 giugno è tornato alla casa del Padre il caro padre Silvano Fausti.

Più di 20 anni fa come gruppo Rosa Bianca di Milano avevamo il desiderio di ripartire dall’ascolto della Parola. Ci siamo rivolti a padre Silvano.

Per molte e molti di noi è stata l’occasione per rigenerarsi attraverso le sue letture “sapienti” della Parola e le sue provocazioni. Ci ha offerto innumerevoli spunti per il confronto, la discussione e la meditazione, stimolandoci a vivere alla luce delle promesse di Dio e dell’annuncio del Vangelo la relazione con le altre persone, l’impegno politico e sociale.FAUSTI Continua a leggere

Dalla migrazione come sofferenza alla mobilità come diritto umano inalienabile

La scuola di formazione  della Rosa Bianca di Baida ha approvato all’unanimità l’adesione alla Carta di Palermo

MOBILITA’ UMANA INTERNAZIONALE – CARTA DI PALERMO 2015

Dalla migrazione come sofferenza alla mobilità come diritto umano inalienabile Il diritto alla mobilità come diritto della persona umana. Verso la cittadinanza di residenza. Per l’abolizione del permesso di soggiorno. Continua a leggere

Non ci fermerete, non ci fermeremo!

20 giugno – Giornata mondiale del rifugiato

di Vincenzo Passerini

Di fronte all’immensa tragedia dei profughi, che marchia di fuoco come nessun’altra il nostro tempo, in molti sono tentati da una grande illusione: chiamarsene fuori. Ma se c’è una verità inconfutabile che queste gigantesche fughe di popoli (dai 50 ai 60 milioni di persone, secondo le Nazioni Unite) – che riguardano in misura ridotta l’Europa – ci stanno dicendo è che la pazienza dei disperati e dei poveri è finita. Riflettiamo davvero, almeno oggi. Continua a leggere

Scomparso Franz Joseph Muller.

Lo scorso 31 marzo all’età di 90 anni è morto a Monaco Franz Joseph Muller, testimone infaticabile dell’esperienza della Rosa Bianca tedesca di resistenza al nazismo.

Amico di Hans e Sophie Scholl, a Ulm aveva collaborato a diffondere il quinto volantino della Weisse Rose e per questo era stato arrestato, processato e condannato a cinque anni di carcere.Campo mobile Rosa Bianca - 2012 Monaco

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Tempo di ri-amare la politica

Spunti dalla scuola di formazione di Terzolas 2014TerzolasScuola2014_p1

 

 

“Nello zaino dello studente che combatte per la libertà non ci sono armi e munizioni, ma solo parole. È con quelle che cammina. Nelle parole dei maestri, imparate e ripensate, trova le armi per resistere. Ai dittatori così come ai persuasori occulti. Di ieri e di oggi.” (da “La Rosa Bianca non vi darà pace – abbecedario della giovane resistenza” – di Paolo Ghezzi, ed. “Il Margine”).

Rigenerare le parole
Nel suo intervento introduttivo Laura Rozza Giuntella ci ha segnalato la provocazione della filosofa croata Dubravka Ugresic che attraverso il libro “Cultura karaoke”(ed. Nottetempo)  ci ha consegnato il paradigma della personakaraoke. Il Dilettante, così come vuole cantare davanti a una folla di migliaia di persone, anche nella vita prepara commenti, blogga, twitta ogni giorno con una platea di milioni di potenziali uditori, immerso nell’anonimato, nell’irresponsabilità «sostiene meno l’idea democratica che “tutti possono se vogliono” di quanto non sostenga la prassi democratica che “tutti vogliono visto che possono”». E’ coinvolto attraverso Internet in un «mega-karaoke con un milione di microfoni che un milione di persone si precipita ad afferrare per cantare la propria canzone di qualcun altro. La canzone di chi? Questo non importa […]. L’ importante è cantare ». Il Dilettante «ha i suoi giornali, i blog, la rete dei suoi lettori […], e nessuno può richiamarlo alle sue responsabilità, perché è anonimo. [..] Ed è in maggioranza, in questo consiste la sua forza».
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Appello per un impegno politico verso profughi e rifugiati

Le partecipanti e i partecipanti alla scuola di formazione politica della Rosa Bianca, sollecitati dalle riflessioni e testimonianze riferite alla condizioni dei migranti nell’area mediterranea e dei rifugiati in Italia e in Europa, hanno individuato alcuni aspetti prioritari su cui chiedere l’impegno delle istituzioni nazionali e europee, rappresentate dai partecipanti alla tavola rotonda conclusiva.IMG_8848 Continua a leggere

La Rosa Bianca si presenta

La Rosa Bianca italiana è un’associazione di cultura e impegno politico. Prende il nome e l’ispirazione dal gruppo di studenti tedeschi che si opposero sessant’anni fa al regime di Hitler a mani nude. Per questo furono arrestati, condannati per alto tradimento e decapitati da un’efficiente ghigliottina. La loro storia continua a commuoverci e a orientare le nostre scelte: il nostro no ad ogni forma di totalitarismo e il nostro sì a democrazia, giustizia e pace.

Promossa all’inizio degli anni ottanta da un gruppo di cattolici democratici, la Rosa Bianca italiana intende oggi riunire tutti coloro che credono al dialogo tra identità e culture diverse, alla ricerca di un ethos comune condiviso e di una politica della persona e della comunità.

In questo sito sono a disposizione documenti, interventi, articoli. Ma il desiderio è che ci sia presto un’occasione per conoscersi di persona. Meglio guardarsi in volto che specchiarsi in un Pc. Ogni vero vivere è incontrare (Martin Buber).
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