E questo è il fiore

Contro ogni fascismo e ogni intolleranza

il prossimo 9 dicembre la Rosa Bianca aderirà alla mobilitazione nazionale promossa a Como contro ogni fascismo e intolleranza.

L’episodio di Como dell’irruzione degli skinheads all’incontro di  “Como senza frontiere” (rete per i diritti dei migranti impegnata a promuovere attività di accoglienza e di pace e a veicolare una informazione nonviolenta, solidale e antirazzista) è stato un gesto di intimidazione verso chi promuove un impegno fattivo nella città attraverso gesti di pace e di accoglienza. Questo, insieme a altri segnali che giungono da diverse parti in Italia in Europa. Continua la lettura di E questo è il fiore

PER RITROVARE L’ANIMA DELLA CITTÀ

LA SFIDA DEL BENE COMUNE PER RITROVARE L’ANIMA DELLA CITTÀ

Spunti per Abano Terme 3-5 gennaio 2018

La sensazione è quella di essere assediati.

Di avere la città assediata da molti nemici che premono alle porte e tra le strade.

Assedio di problematiche diverse che si sommano, di necessità basiche che si sommano a necessità di nuovo tipo, relazioni che si sfaldano e non resistono alla frizione dei tempi della vita. Frammentazioni e rotture sembrano essere le risposte che immediate si impongono alla quotidianità. Continua la lettura di PER RITROVARE L’ANIMA DELLA CITTÀ

PER UN MONDO NON GENOCIDA

PATRIA DI TUTTI PATRIA DEI POVERI
(Katechon – Appello a resistere)

Alla fine della seconda guerra mondiale i popoli giudicarono la civiltà che li aveva portati a quella crisi, e si resero conto di come essa fosse avanzata nel tempo rendendosi più volte colpevole di razzismi aggressioni e genocidi. Nel 1948 essi adottarono la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, termine con cui si intendeva non solo lo sterminio di un intero popolo, ma tutti gli atti volti “a distruggere in tutto o in parte” un gruppo umano come tale. Pertanto essi decisero di passare a una civiltà di popoli eguali senza più genocidio. Continua la lettura di PER UN MONDO NON GENOCIDA

Violenza di genere. Chiaroscuri tra abitudini, convenzioni e relazioni

Continuano a fluire le notizie e i commenti sugli abusi alle donne, non solo in Italia ma in tutto il mondo occidentale, e fermiamoci al mondo occidentale nel quale siamo inseriti e immersi. Dell’altro, generalmente, poco sappiamo.
Già tempo fa il politico francese Strauss-Kahn è stato denunciato in USA dalla cameriera dalla quale aveva preteso dei servizi, che lui considerava sicuramente compresi nella sua mansione di sottoposta. Non ricordo se lei li ha concessi, negati o ha assecondato per mancanza di via di scampo, ma non è l’episodio la parte in questione qui.
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I Care: democazia e prossimità? – materiale per approfondire

Di seguito vengono proposte alcune presentazioni tenute nel corso della scuola di Terzolas:

La valle di Sole terra di incontro e di diversità

Per un ben-essere equo e sociale

Ciambella o salvagente

Immagini da Terzolas

Di seguito altro materiale utilizzato nel corso della scuola di formazione:

La democrazia che verrà – di Franco Riva – da Civitas n. 1, 2012

Incontro Marina De Chiara con Lidia Menapace – di Francesco Comina

Quando la letteratura aiuta a superare le frontiere – Intervista a Marina De Chiara

Nel nome dell’umanità Prefazione di Roberto Savio di Riccardo Petrella ediz. Il Margine

Conseguenze Politico-Sociali della Distribuzione della Ricchezza – introduzione da parte del gruppo di Pisa e interventi di Fausto Gozzi, Davide Fiaschi, Melania Ceccarelli

Il volto e il respiro di Barbiana. Don Lorenzo e Michele di Francesco Lauria

Lavoro

Rivalutare il lavoro e il protagonismo dei lavoratori – di Sandro Antoniazzi e Sandro Campanini

Dialoghi di vita buona: lavoro e cura – di Sandro Antoniazzi

La ferita e la radice. Genova 2001: una generazione “perduta” alla ricerca di alleanze e di futuro – di Francesco Lauria

Europa e la scomparsa del futuro Ritrovare il tempo nella crisi della  rappresentanza sociale e della democrazia – di Francesco Lauria

Il sindacato e il mutualismo – di Francesco Lauria

Com’è cambiato il lavoro nei luoghi di lavoro – di Anna Maria Ponzellini

Papa Francesco ai delegati CISL del 28 giugno 2017

Bibliografia di Ina Praetorius (preparata gentilmente da Mariella Tornago) Continua la lettura di I Care: democazia e prossimità? – materiale per approfondire

RIVALUTARE IL LAVORO E IL PROTAGONISMO DEI LAVORATORI

Pubblichiamo di seguito il documento preparato da Sandro Antoniazzi e Sandro Campanini su lavoro e partecipazione.

A livello dell’economia globale, l’attuale intrinseca debolezza del movimento dei lavoratori costituisce una delle  principali causa del  formarsi  delle enormi diseguaglianze  che continuano a progredire  senza  tregua. Continua la lettura di RIVALUTARE IL LAVORO E IL PROTAGONISMO DEI LAVORATORI

Ciao Gigi

Scrivere, ricordare, parlare del nostro carissimo fratello maggiore, Gigi Pedrazzi, richiederebbe lo spazio dilatato di un lungo racconto e l’affluire lento e profondo dei pensieri, della memoria, degli affetti. Altri e altre ricorderanno il Terrazzi de il Mulino, il raffinato pedagogista, l’illuminato politico, l’appassionato laico adulto, in questa notte di veglia, lasciatemi raccontare di un amico. Continua la lettura di Ciao Gigi

Europa, il sogno deve continuare

Documento della rete nazionale C3dem

Premessa

In occasione del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma (25 marzo 1957) le Associazioni e le persone aderenti alla rete di cattolici democratici “Costituzione, Concilio, Cittadinanza – c3dem” presentano questo documento come  contributo al rilancio della prospettiva europea e come spunto per un dibattito sia interno che pubblico. Continua la lettura di Europa, il sogno deve continuare

Io non odio/Ja ne mrzim

Le parole dei ragazzi della Rosa  Bianca: liberta, responsabilità, giustizia continuano a guidarci nella lettura della storia e  nell’incontro con le storie e le persone che vivono sulla loro pelle e nel loro intimo, le tragedie che,  purtroppo, si ripetono.

D’intesa con i missionari saveriani, la redazione della loro rivista MissioneOggi, che pure  mantiene viva questa attenzione senza reticenze, e l’editrice Il Margine, che da oltre  dieci anni  propone libri che aiutano a conoscere, amare, cambiare il mondo, abbiamo pensato di portare  all’attenzione della nostra città una storia, una storia pesante radicata nella guerra che ha solcato  la realtà balcanica negli anni ’90.

È la storia di Zijo Ribic, rom-bosniaco. La sua battaglia per la  verità e per la giustizia, la sua attenzione nell’usare le parole per non generalizzare e la sua scelta  di perdonare e di non odiare, hanno aperto nuove prospettive nel difficile tentativo di dialogo e  confronto con il passato.

Una famiglia sterminata dai ‘cetnici di Simo’ sotto gli occhi di un bimbo di  sette anni, Zijo. Recentemente (gennaio 2016), in occasione della sepoltura di quattro delle sue  sorelle, ancora una volta in lacrime, Zijo è riuscito a dire davanti a tutti “Io non odio”. Poteva dire  qualsiasi cosa – e gli sarebbe stato concesso – ma ha detto questo… Thropacsutico e aveva la forza di  un’invocazione.

Andrea Rizza Goldstein, fotografo della Fondazione Alexander Langer di Bolzano, ha  curato una mostra fotografica sulla storia di Zijo e noi la portiamo nella nostra città nella chiesa di  San Cristo, ove rimarrà esposta dal 25 febbraio , giorno dell’ inaugurazione con la presenza di Zijo,  sino al 5 marzo. Andrea Rizza Goldstein e Alberto Bobbio, giornalista di Famiglia Cristiana,  presenteranno la mostra alle ore 17 di sabato 25 febbraio.

La storia di Zijo è stata messa in luce  grazie all’evento “Io non odio/Ja ne mrzm” organizzato nel 2016 dalla Fondazione Benetton Studi e  Ricerche in collaborazione con la Fondazione Alexander Langer Stiftung presso la sede di Palazzo  Bomben in Treviso nel quadro della campagna culturale del Premio Internazionale Carlo Scarpa  per il Giardino 2014 relativo ai villaggi di Osmace e Brezani, Srebrenica, Bosnia-Erzegovina.